Questa gara tra natanti deriva dall’usanza storica della Serenissima, di organizzare simili competizioni in occasione delle visite di regnanti stranieri o ambasciatori, oppure per festeggiare qualche avvenimento storico.
Con un decreto del 1315 si stabilì che una regata annuale fosse programmata per la "Festa delle Marie": per l’evento tutti i palazzi sul Canal Grande venivano addobbati sfarzosamente, mentre i veneziani scendevano in massa per strada ad ammirare la regata e il corteo che la precedeva. Questo consisteva in una sontuosissima sfilata delle "bissone", particolari imbarcazioni riccamente ornate, di proprietà dei nobili, e del Bucintoro, la grande barca ufficiale del doge. Nella competizione vera e propria, invece, si sfidavano varie classi di natanti, con equipaggi da 12 a 8 rematori, fino ai "batelini", che ne avevano solo 2. Il percorso andava da Sant’Elena, per tutto il Canal Grande, fino al "paletto", dove i competitori giravano e tornavano alla giuria, sistemata su un ricco palco galleggiante; la vincita era in denaro. Questa tradizione si rinnova ogni anno, virtualmente immutata nelle forme, nel pomeriggio della prima domenica di settembre.

Post correlati:

  1. Il Palazzo Ducale di Venezia La costruzione di un primo Palazzo Ducale, di un palazzo,...
  2. Venezia In nessuna città al mondo gli abitanti hanno con l’acqua...
  3. Coniugare una visita a Venezia con una Crociera nel Mediterraneo Venezia è uno dei più importanti porti d’Italia per il...
  4. Weekend low cost a Venezia Un week-end solo non basta per vedere ed ammirare tutto...