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	<title>Viaggiare in Italia &#187; Guide di viaggio</title>
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	<description>Il turismo in Italia e internet</description>
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		<title>Primavera!</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Mar 2010 14:59:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pieru</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guide di viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[divertimento]]></category>
		<category><![CDATA[giostre]]></category>
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		<description><![CDATA[Finalmente la primavera &#232; arrivata, &#232; ora di portare i bambini (di tutte le et&#224;) a passare un sabato o una domenica all&#8217;aria aperta. Quale migliore destinazione allora di un parco naturale o un parco di divertimento? Lasciare il grigiore dell&#8217;inverno alle spalle &#232; il miglior modo per ricaricare le batterie e passare una giornata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Finalmente la primavera &egrave; arrivata, &egrave; ora di portare i bambini (di tutte le et&agrave;) a passare un sabato o una domenica all&#8217;aria aperta.</p>
<p>Quale migliore destinazione allora di un <a href="http://www.parchinaturali.org/">parco naturale</a> o un <a href="http://www.tuttiparchi.com/">parco di divertimento</a>? Lasciare il grigiore dell&#8217;inverno alle spalle &egrave; il miglior modo per ricaricare le batterie e passare una giornata nel relax e nella serenit&agrave;.</p>
<p>Ci sono parchi naturali grandi e piccoli sparsi un po&#8217; per tutta la penisola, si va dal piccolo parco privato, un&#8217;oasi tra una citt&agrave; e l&#8217;altra, al grande parco nazionale (in questo secondo caso &egrave; meglio prevedere un intero week end per la visita).</p>
<p>Per chi invece cerca divertimento pi&ugrave; &quot;hard&quot; ci sono parchi un po&#8217; dovunque. Probabilmente &egrave; ancora presto per tuffarsi nelle piscine e negli scivoli dei parchi acquatici ma &egrave; il momento migliore per una giostra.</p>
<p>Qualunque sia la vostra scelta buon divertimento e buona primavera a tutti!</p>
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		<title>Curiosità Comasche</title>
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		<pubDate>Mon, 28 Jul 2008 13:00:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lara</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Como]]></category>
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		<description><![CDATA[Le origini del nome della citt&#224; Le origine del nome non risultano del tutto chiare, ma &#232; piacevole lasciar sbizzarrire la fantasia lungo le molteplici interpretazioni fin ora date. C&#8217;&#232; chi vuole la citt&#224; fondata da Comer Gallo, figlio di Giapeto e nipote di No&#232;, che 131 anni dopo il diluvio, ritenendo forse la vicinanza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Le origini del nome della citt&agrave;<br />
</strong>Le origine del nome non risultano del tutto chiare, ma &egrave; piacevole lasciar sbizzarrire la fantasia lungo le molteplici interpretazioni fin ora date. C&#8217;&egrave; chi vuole la citt&agrave; fondata da Comer Gallo, figlio di Giapeto e nipote di No&egrave;, che 131 anni dopo il diluvio, ritenendo forse la vicinanza alle grandi masse d&#8217;acqua una tradizione di famiglia, si stabil&igrave; sulle rive del Lario; chi edificata da <a href="http://www.como-web.net/">Como</a>, figlio del troiano Antenore, o da una allegra compagnia devota al dio dei conviti, per l&#8217;appunto il dio Como. <br />
Potrebbe, il condizionale &egrave; d&#8217;obbligo, anche derivare dall&#8217;ebraico &quot;Comak&quot; (altura, dal greco &quot;Kome&quot; (villaggio) o dal cimbro &quot;Com&quot; (guardia, protezione).<strong></p>
<p>Il palio del Baradello</strong><br />
Il Palio nasce come rievocazione storica di un importante avvenimento storico dell&#8217;estate del 1159: Federico Barbarossa, dopo il felice esito dell&#8217;assedio di Milano, volle far visita alla citt&agrave; di Como che diede un contributo determinante al suo successo. L&#8217;accoglienza riservata all&#8217;Imperatore fu meravigliosa: feste, gare, tornei e suggestive cerimonie che ancora oggi vengono ricordate, sul finire dell&#8217;estate, con una cerimoniale tipico delle feste del Medioevo.</p>
<p><strong>La puzzeta de la stria</strong><br />
La &quot;<em>puzzeta</em>&quot; era un piccola pozza d&#8217;acqua sorgiva che si trovava nei cortili. Questi specchi d&#8217;acqua hanno la caratteristica di non gelare mai nella notte di San Mattia (7 febbraio), ritenuta la pi&ugrave; fredda dell&#8217;anno e questo dato ha ispirato una storia particolare: leggenda vuole che le streghe fossero solite riunirsi attorno a queste pozze per specchiarsi, in quanto per una sorta di incantesimo, queste rimandavano loro un&#8217;immagine giovane e bellissima; ma la notte di San Mattia il ghiaccio formatosi sull&#8217;acqua non consentiva loro di vedersi, cos&igrave; che una di queste, chiamate a s&egrave; le forze degli inferi fece sciogliere il ghiaccio e pot&egrave; nuovamente specchiarsi. Ecco perch&egrave; la notte del 7 febbraio le &quot;puzzete&quot; non ghiacciano pi&ugrave;.</p>
<p><strong>La &quot;fopa&quot; galeotta</strong><br />
La &quot;fopa&quot; era lo stagno che esisteva nei cortili della <a href="http://www.como-web.net/">Brianza </a>contadina per l&#8217;abbeveramento degli animali. Durante l&#8217;inverno la &quot;fopa&quot; si ricopriva di ghiaccio, cos&igrave; che i giovani che avevano il compito , di buon mattino, di raccogliere l&#8217;acqua con i secchi per i bisogni della giornata, dovevano rompere lo strato ghiacciato. Questa operazione rivestiva particolare importanza per un giovanotto interessato ad una ragazza: quando il giovane avvistava la sua bella avvicinarsi alla pozza ghiacciata, la precedeva con passo lesto e con lo zoccolo infrangeva il ghiaccio, cos&igrave; che lei potesse agevolmente riempire il secchio: questo era il messaggio ufficiale alla comunit&agrave; della loro intesa. <br />
E proprio da qui nacque il ben noto&#8230;&quot;rompere il ghiaccio&quot;</p>
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		<title>Il regisole di Pavia</title>
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		<pubDate>Mon, 07 Jul 2008 12:26:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lara</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[monumenti]]></category>
		<category><![CDATA[Pavia]]></category>

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		<description><![CDATA[Il monumento equestre del Regisole, nella piazza del Duomo, fu per molto tempo uno degli emblemi di Pavia. Probabilmente, la statua proveniva da Ravenna e fu trafugata da re Liutprando. Nel 1315, durante l&#8217;egemonia di Matteo Visconti, il monumento fu abbattuto e trasportato a Milano, ma gli abitanti di Pavia riuscirono a rientrarne in possesso. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="javascript:void(0);/*1214656124853*/"><img hspace="5" height="150" align="right" width="200" vspace="5" alt="La certosa di Pavia" src="http://www.viaggiare-italia.com/wp-content/uploads/Image/certosa_resize.jpg" /></a>Il monumento equestre del Regisole, nella piazza del Duomo, fu per molto tempo uno degli emblemi di <a href="http://www.pavia-online.net/">Pavia</a>. Probabilmente, la statua proveniva da Ravenna e fu trafugata da re Liutprando. Nel 1315, durante l&#8217;egemonia di Matteo Visconti, il monumento fu abbattuto e trasportato a Milano, ma gli abitanti di Pavia riuscirono a rientrarne in possesso. Durante il sacco di Pavia a opera dei francesi, nel 1527, un giovane ravennate cerc&ograve; di portare via la statua, ma fu fermato nella fuga presso Cremona da Francesco Sforza e il monumento venne riportato nell&#8217;atrio di San Siro. L&#8217;opera sub&igrave; un altro colpo grave nel 1796, quando fu distrutto dai giacobini che lo consideravano uno dei simboli dell&#8217;antico regime aristocratico. <br />
La statua che attualmente si trova in piazza del Duomo a Pavia &egrave; opera dello scultore Francesco Messina che la port&ograve; a termine nel 1937.&nbsp; <br />
Non &egrave; chiara l&#8217;origine del nome. Sembra che il motivo risieda nel fatto che la statua era rivolta al sole e quindi veniva chiamata anche mirasole o radisole. Secondo Opicino de Canistris, la statua era fornita di un meccanismo che le permetteva di seguire il corso del sole.</p>
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		<title>Viareggio</title>
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		<pubDate>Sun, 11 May 2008 14:36:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pieru</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La Versilia celebre litorale degli anni &#8217;60 della provincia di Lucca, vanta ben 20 km di spiagge sulle quali, gi&#224; nel 1927, sono nati i primi stabilimenti balneari costruiti su palafitte. Viareggio, il comune pi&#249; antico della Versilia, &#232; un elegante e raffinata localit&#224; della costa, una rinomata localit&#224; balneare e la sua economia si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img hspace="5" height="149" align="left" width="200" vspace="5" alt="Viareggio" src="http://www.viaggiare-italia.com/wp-content/uploads/Image/ad_29502n.jpg" /></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><font face="Arial, sans-serif">La <a href="http://www.zerodelta.net/speciali/guide/la-versilia/">Versilia</a> celebre litorale degli anni &#8217;60 della provincia di Lucca, vanta ben 20 km di spiagge sulle quali, gi&agrave; nel 1927, sono nati i primi stabilimenti balneari costruiti su palafitte. <span lang="it-IT">Viareggio</span>, il comune pi&ugrave; antico della Versilia, &egrave; un elegante e raffinata localit&agrave; della costa, una rinomata localit&agrave; balneare e la sua economia si basa, ovviamente, sul turismo. <br />
La citt&agrave; di Viareggio ha un&#8217;unica frazione, Torre del Lago, anch&#8217;essa rinomata per le sue spiagge ed il suo mare, conosciuta grazie a Giacomo Puccini che qui visse e compose molte sue opere. A questo proposito, per chi desidera dare un pizzico di cultura alla propria vacanza, proprio in questa frazione &egrave; possibile visitare il Museo Villa Puccini, splendida ed elegante dimora dell&#8217;immortale compositore. </font> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><font face="Arial, sans-serif">Sempre a Viareggio, a disposizione di tutti coloro che anche in estate non possono fare a meno della storia, della cultura e della scienza, sono a disposizione il Planetario, il Museo Archeologico, il Museo degli Strumenti Musicali e la pinacoteca.<br />
Viareggio &egrave; nota anche per l&#8217;architettura Liberty: agli inizi del 1902, quando la citt&agrave; iniziava a svilupparsi sotto il profilo turistico (<a href="http://www.zerodelta.net/speciali/gruppi_guide.php?gruppo=U3RhYmlsaW1lbnRpIGJhbG5lYXJp&amp;id_spe=107">stabilimenti balneari</a>, ristoranti e caff&egrave;), numerosi edifici vennero costruiti secondo lo stile in voga a quell&#8217;epoca, il Liberty appunto. Purtroppo molte architetture che adornavano caff&egrave; e negozi andarono distrutte in un disastroso incendio che scoppi&ograve; in citt&agrave; nel 1917, ma grazie all&#8217;impegno di architetti come </font> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><font face="Arial, sans-serif"><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Galileo_Chini">Galileo Chini</a>, Alfredo Belluomini e Ugo Giusti, la citt&agrave; torn&ograve; al suo iniziale splendore. </font> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><font face="Arial, sans-serif">E&#8217; la storia stessa, quindi, che qualifica Viareggio e la Versilia come importante localit&agrave; balneare in quanto, fin dai primi del Novecento, le sue spiagge ed il suo mare hanno costituito uno dei punti di riferimento pi&ugrave; mondani dei turisti italiani e stranieri.</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><font face="Arial, sans-serif">Le spiagge sono attrezzatissime, cos&igrave; come le strutture alberghiere ed i numerosi campeggi della zona, il mare che bagna le sue della Versilia &egrave; calmo e la leggera prezza che lo solca ed &egrave; ideale per praticare windsurf, sci ed altri sport acquatici. </font> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><font face="Arial, sans-serif">Da pochi anni a questa parte, oltre che stare ore ed ore su una sdraio a prendere il sole, &egrave; possibile dedicarsi anche ad un turismo pi&ugrave; naturale, a stretto contatto con le bellezze paesaggistiche che ci circondano: con delle uscite guidate in mare &egrave; possibile recarsi al Santuario dei Cetacei dove, con un po&#8217; di fortuna, sar&agrave; possibile ammirare da vicino delfini e balene nel loro ambiente naturale, sotto la guida di personale esperto e qualificato.</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><font face="Arial, sans-serif">A Viareggio, inoltre, ha sede un efficiente porto turistico in grado di accogliere sino a 500 imbarcazioni e la citt&agrave; &egrave; nota in tutto il mondo per l&#8217;alta qualit&agrave; delle barche da lusso che qui vengono costruite e riparate. <br />
Viareggio, inoltre &egrave; la citt&agrave; del celebre Carnevale: il Carnevale di Viareggio &egrave; un evento spettacolare tra i pi&ugrave; belli e grandiosi del mondo che ogni anno, celebra un mese intero di feste diurne e notturne, con sfilate di carri, feste, veglioni in maschera e rassegne di ogni genere.</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><font face="Arial, sans-serif">Per gli appassionati di musica classica, operetta ed opera lirica, ogni estate, sempre a Viareggio ma nella frazione Torre del Lago, si svolge il Festival Puccini che ripropone al pubblico le immortali melodie di Giacomo Puccini, nella splendida cornice del teatro all&#8217;aperto situato a pochi passi <span lang="it-IT">dalla</span> Villa Museo Puccini. </font> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><font face="Arial, sans-serif">Nelle sere estive si passeggia sul lungomare della citt&agrave;, magari nei pressi di Piazza Mazzini e del molo, le zone pi&ugrave; frequentate, per poi sedersi ai tavolini all&#8217;aperto di uno dei molti bar e pub o andare in spiaggia a ballare in una delle tante feste organizzate all&#8217;interno degli stabilimenti balneari. </font> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> Per chi desidera, invece, comprare qualche oggetto curioso ed artigianale, ogni quarta domenica del mese in piazza Massimo D&#8217;Azeglio si svolge il Tarlo al Mare un mercatino d&#8217;antiquariato che nelle sere di luglio ed agosto si protrae sino a mezzanotte. </p>
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		<title>Venezia</title>
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		<pubDate>Thu, 13 Mar 2008 16:56:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>pieru</dc:creator>
				<category><![CDATA[Guide di viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[viaggio]]></category>

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		<description><![CDATA[In nessuna citt&#224; al mondo gli abitanti hanno con l&#8217;acqua un rapporto paragonabile a quello che c&#8217;&#232; tra il mare e i veneziani. L&#8217;acqua &#232; l&#8217;elemento vitale di Venezia e coinvolge i suoi abitanti dettandone ritmi e stili di vita; basti pensare ai periodi di acqua alta, ai caratteristici mezzi di trasporto e ruolo fondamentale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In nessuna citt&agrave; al mondo gli abitanti hanno con l&#8217;acqua un rapporto paragonabile a quello che c&#8217;&egrave; tra il mare e i veneziani.<br />
L&#8217;acqua &egrave; l&#8217;elemento vitale di Venezia e coinvolge i suoi abitanti dettandone ritmi e stili di vita; basti pensare ai periodi di acqua alta, ai caratteristici mezzi di trasporto e ruolo fondamentale che la laguna, da sempre, svolge sotto il profilo economico, naturalistico e turistico.</p>
<p>Spostarsi all&#8217;interno di Venezia &egrave; un&#8217;esperienza divertente e particolare in quanto i traghetti ed i battelli che navigano nei canali possono essere facilmente comparati agli autobus delle altre citt&agrave;, utilizzati per raggiungere un determinato luogo o semplicemente per effettuare un piacevole tour tra le splendide isole della laguna: Murano (celebre per la lavorazione del vetro), Burano (con le sue abitazioni dipinte con colori vivaci e contrastanti) e Torcello (antica sede vescovile).</p>
<p>Parlando di acqua ed imbarcazioni, non possiamo non nominare uno dei simboli di Venezia: la<img hspace="5" vspace="5" style="float: right;" src="http://www.zerodelta.net/immagini/gondola_100.jpg" alt="" /><br />
&#8216;gondola&#8217;, la tipica imbarcazione veneziana conosciuta in tutto il mondo tanto che, anche chi non ha mai visitato Venezia, non fatica ad immaginarne l&#8217;aspetto. La gondola, al tempo della Serenissima, era il mezzo di rappresentanza di molti veneziani ed oggi viene principalmente utilizzata dai turisti per delle romantiche visite alla citt&agrave;. </p>
<p>Venezia &egrave; la citt&agrave; in grado di far sognare gli innamorati, seduti su una gondola girando per il Canal Grande o passeggiando sopra il Ponte dei Sospiri, senza dimenticare che Venezia era patria del celebre Casanova, il giovane amatore che scorrazzava tra le calle di Venezia, diventando quasi una leggenda vivente tra il gentil sesso.</p>
<p>Venezia, &egrave; la grande Repubblica Marinara il cui patrimonio storico e culturale &egrave; profondamente segnato dai leggendari viaggi verso l&rsquo;Oriente, &egrave; la citt&agrave; che da sempre incanta principi ed imperatori con le sue feste ed il suo sfarzo, la citt&agrave; in grado di ispirare artisti e letterati di tutto il mondo. <br />
Venezia &egrave; un importante centro culturale ed artistico ed ospita manifestazioni di rilievo internazionale come il Festival del Cinema e la Biennale (la celebre Esposizione Internazionale d&#8217;Arte della citt&agrave; di Venezia), che rendono questa splendida citt&agrave; meta di decine di migliaia di turisti ogni anno, attirati, oltre che da queste manifestazioni, anche dai tesori artistici, architettonici e paesaggistici.</p>
<p>Non bisogna dimenticare, inoltre, il magnifico Carnevale di Venezia che,&nbsp; con i suoi 700 anni di storia, &egrave; uno dei Carnevali pi&ugrave; famosi del mondo, dove l&#8217;intera citt&agrave; si trasforma e con lei cambiano i volti dei veneziani e dei turisti, attratti dal mix di trasgressione, storia e cultura che questa manifestazione &egrave; in grado di offrire. </p>
<p><img hspace="5" vspace="5" style="float: left;" src="http://www.zerodelta.net/immagini/carnevaleK004_100.jpg" alt="" /><br />
Un altro pittoresco evento, tipico della citt&agrave; di Venezia &egrave; la Regata Storica: ogni anno, la competizione vera &egrave; propria &egrave; anticipata da un suggestivo corteo storico, costituito da imbarcazioni tipiche cinquecentesche, che sfila sul Canal Grande e rievoca l&#8217;accoglienza riservata a Caterina Cornaro, sposa del Re di Cipro, nel 1489.</p>
<p>Oltre alle numerose attrattive culturali di Venezia, come piazza San Marco, gli splendidi palazzi che si affacciano sui canali, le manifestazioni culturali ed i tesori d&#8217;arte custoditi nei musei, vi &egrave; un&nbsp; altro luogo in grado di attirare ogni anno numerosi turisti: la spiaggia. Il vicino Lido di Venezia (dista solo 10 minuti da San Marco), la sottile isola che si allunga tra mare e laguna, vanta quasi 12 km di spiagge che consentono di abbinare il turismo culturale ad una rilassante vacanza. </p>
<p><img hspace="5" vspace="5" style="float: right;" src="http://www.zerodelta.net/immagini/venezia_gen_100.jpg" alt="" />Le stagioni ideali per visitare Venezia sono la primavera e l&#8217;estate, quando al tramonto tutto si colora di una luce dorata ed i visitatori possono godere delle splendide spiagge del Lido, ma &egrave; nella stagione invernale, al calar della sera, che i visitatori vengono avvolti da quella magica e misteriosa atmosfera che da sempre caratterizza da splendida citt&agrave; di Venezia.</p>
<ul>
<li><a href="http://www.zerodelta.net/it/speciali/guide/guida-di-venezia/come-arrivare-a-venezia.php">Come arrivare a Venezia</a></li>
<li><a href="http://www.zerodelta.net/it/speciali/guide/guida-di-venezia/alberghi-a-venezia.php"> Alberghi di Venezia</a></li>
<li><a href="http://www.zerodelta.net/it/speciali/guide/guida-di-venezia/cosa-vedere-a-venezia.php"> Cosa vedere a Venezia</a></li>
<li><a href="http://www.zerodelta.net/it/speciali/guide/guida-di-venezia/venezia-e-il-carnevale.php">Venezia ed il suo Carnevale</a></li>
<li><a href="http://www.zerodelta.net/it/speciali/guide/guida-di-venezia/storia-di-venezia.php">Storia di Venezia</a></li>
</ul>
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