Cambiano i suonatori …

ma la musica è la stessa!
Ricordate il sito da 45 milioni di euro? Il fantomatico italia.it voluto dal precedente governo? E’ ancora lì con la sua pginetta che sembra dire … attendere prego. Il nuovo Governo continua e rilancia: un progetto vecchio faroinico e probabilmente inutile non basta, ne facciamo un altro: ecco a voi turistiprotagonisti.it
NB: non sto mettendo i link volutamente, non mi sono rimbambito.
Cosa c’è che non va? In fondo niente, se mi ritrovassi ad essere ministro probabilmente anche io cercherei di dare soldi pubblici ai miei amici, fino a qui niente di strano. Magari però proverei a fare qualcosa di utile e pretenderei dagli amici un minimo di risultati e di innovatività. Invece nulla di tutto questo: turistiprotagonisti chiede di mandare via e-mail foto e racconti delle vacanze che verranno poi pubblicati sul sito. Cavolo, che idea originale. Ci sono già tanti siti che lo fanno gratis perchè non farlo facendo pagare agli italiani che i soldi non sanno più dove metterli.
Anche italia.it teoricamente sarebbe una buona idea. Ma chi si occupa anche lontanamente internet capisce subito che c’è qualcosa che non va: 45 milioni sono un budget assolutamente siderale, spropositato anche per i più grandi siti del mondo. Come se non bastasse arriva in clamoro ritardo e mi chiedo: si parla tanto di privatizzare perchè ci si è resi conto che lo stato non brilla per efficienza di gestione. Ora in un caso in cui di fatto i privati hanno già in mano l’iniziativa perchè si deve creare una cosa pubblica e inutile e magari preoccuparsi poi di privatizzare un carrozzone che si rivelerà improduttivo e costoso? Non era meglio se proprio si volevano spendere soldi provare a sostenere siti analoghi gi� esistenti oppure favorire in altro modo l’iniziativa privata?
Posso assicurare che qualsiasi web agency per un decimo di quella cifra è in grado di fare un ottimo lavoro. Con un terzo del budget è in grado di tirar sù un sito fantastico in tempi brevi o quanto meno accettabili.

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