Archive for giugno, 2006

Si apre il 24 giugno 2006 con l’anteprima del “Mediterraneo Festival” con il concerto di Franziska, Krikka reggae e Rankin Lele allo lo Stadio Comunale di Sogliano Cavour (LE) il festival Salentu Reggae Si tratta di una gustosa e calda anteprima della sesta edizione del Mediterraneo Festival che il 4 agosto vedrà la partecipazione di Carmen Consoli. La cantantessa siciliana torna nel Salento per presentare i brani del suo nuovo cd Eva Contro Eva.

Il Mediterraneo Festival è un concorso ideato e organizzato da giovani autori e musicisti del Salento, con il solo scopo di creare una vera e propria vetrina artistica, lontana da logiche di profitto ma attenta a portare i giovani talenti all’attenzione della discografia nazionale. Mediterraneo Festival rappresenta oggi una grande possibilità per emergere e porsi all’attenzione vigile ed attenta di chi opera nel settore musicale professionalmente e da protagonista.

Appuntamento assolutamente da non perdere, IL MESE MEDICEO si conferma l’appuntamento più seguito dell’estate a Firenze coniugando Arte, Storia e Spettacolo.

Un evento che riscopre il passato di Firenze attraverso le vicende degli appartenenti alla famiglia de’ Medici, la casata che in oltre tre secoli di reggenza più di ogni altra ha condizionato il destino della Toscana tutta.
Il Mese Mediceo riporta in vita i Medici più blasonati e quelli meno noti, facendoli diventare personaggi di spettacoli teatrali originali, freschi ed emozionanti, che trovano nella città stessa il loro palcoscenico naturale.
I luoghi del Mese Mediceo sono infatti chiese, giardini, bastioni, sale di palazzi con un comune denominatore: l’essere stati in qualche modo voluti o abitati dai Medici. Ma accanto al teatro c’è spazio anche per numerosi e dovuti approfondimenti: visite guidate e conferenze con personalità culturali fiorentine per avvicinare in maniera più filologica i personaggi e i periodi storici nei quali hanno vissuto, le mode che li hanno attraversati, l’arte che li ha resi eternamente presenti ai fiorentini e ai milioni di turisti che visitano la meravigliosa capitale del Rinascimento.

La cornice scelta dal Mese Mediceo per inaugurare l’edizione 2006 è il Teatro della Pergola, il massimo palcoscenico cittadino, anch’esso di origine medicea.
E non è un caso se sarà proprio la Pergola ad ospitare, il 15 giugno, la prima di Nel palco del Cardinale, rappresentazione incentrata sulla vita di Giovan Carlo de’ Medici. Proprio il cardinale, fratello del Granduca Ferdinando e mecenate del teatro e delle arti, fu responsabile della costruzione del primo teatro della Pergola, che diviene così il luogo naturale per una sua rievocazione, e protagonista della scena quanto se non più degli attori stessi.
Nel palco del Cardinale si sposta poi nei pressi di Porta San Miniato, nell’ennesimo spazio misconosciuto ai più e restituito a nuova vita dal Mese Mediceo: il Giardino della Carraia, dove andrà in scena dal 18 al 23 giugno.

Il programma del Mese Mediceo si inerpica quindi lungo le mura, fino a ridosso del Forte di Belvedere: dal 30 giugno al 9 luglio il Baluardo a San Giorgio – sede dei balestrieri di Firenze fortunatamente scampata al progetto di diventare un parcheggio – ospita il secondo degli spettacoli, incentrato sulla figura di Francesco de’ Medici, altro fratello di Giovan Carlo, destinato alla vita militare e spedito ancora giovinetto in Baviera per rappresentare i Medici e Firenze nella Guerra dei Trent’Anni. I toni scanzonati e brillanti di Nel Palco del Cardinale, lasciano spazio a quelli drammatici e guerreschi in questo ritratto di un personaggio morto giovanissimo e di cui resta solo una memoria sbiadita.

Il Mese Mediceo torna spumeggiante il 13 luglio e fino al 27 nella sontuosa Villa di Maiano, per uno spettacolo che ha tutte le carte in regola per diventare un classico: Abbecedario Mediceo è infatti un excursus dai toni multicolore su tutto l’albero genealogico della famiglia de’ Medici, dal capostipite Giovanni di Bicci all’ultimo Giangastone. Una girandola di personaggi dai nomi sempre uguali ma dai destini tanto diversi, che hanno segnato per sempre la nostra storia.

A cadenzare i tre eventi principali ci saranno tre incontri ai quali sarà difficile resistere: il 27 giugno, l’11 e il 28 luglio, nei verdi spazi del Relais Certosa, Donatella Cirri e Gianni Guiggiani presenteranno dei banchetti medicei in perfetto stile, frutto della ricerca che i due gastronomi storici portano avanti da anni. Non mancherà, ad allietare i commensali, il teatro, con un buffo spettacolo che ha sullo sfondo proprio la Certosa.

Ma non è tutto. Il Mese Mediceo conferma la sua attenzione per la dimensione storica e culturale dei personaggi che racconta, attraverso una serie di conferenze strettamente legate ai temi degli spettacoli, che saranno tenute da studiosi di riconosciuto spessore: Anita Valentini, Lucia Mascalchi, Ugo Barlozzetti.. E ancora, visite guidate esclusive entro i luoghi che fanno da scenario agli spettacoli come lo furono nella vita dei signori di Firenze.
Una formula collaudata ma in continua evoluzione, dunque, che non farà a meno dei consueti punti di eccellenza: i costumi curati nei minimi dettagli e realizzati su originali d’epoca; gli attori di spessore comprovato nel panorama locale e nazionale; la cortesia e la cura nell’accoglienza di un pubblico numeroso e appassionato, vero protagonista del Mese Mediceo.

La regia degli spettacoli è come sempre affidata ad Alessandro Riccio, che assieme a Davide Morena, autore dei testi, è anche produttore del Mese Mediceo. Preziosa ancora una volta la collaborazione del Comune di Firenze, dell’Assessore alle Tradizioni Fiorentine Eugenio Giani, dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, del Quartiere 1, dell’Agenzia per il Turismo, dell’Unicoop Firenze.

Tutti i dettagli della manifestazione il Mese Mediceo 2006

Ancora una volta sul forum di GiorgioTave si sta sviluppando un concetto interessante. Nell’approfondimento dell’argomento citato stanno venendo fuori ottime considerazioni sia dal punto di vista del cliente, sia da quello dell’albergtore.
La prima grossa distinzione sembra essere legata al motivo ultimo del viaggio: nel caso di vacanza gli utenti sembrano orientati verso i singoli siti degli alberghi, nel caso di viaggio per lavoro o necessità preferiscono utilizzare i portali.
Questo porta anche a una differenza per l’albergatore: il proprietario di una struttura dedicata tipicamente alla vacanza avrà maggiore vantaggio a investire nel proprio sito mentre chi ha il tipico albergo occupato nei giorni lavorativi probabilmente farà bene a investire associandosi a un portale.
Siccome da cosa nasce cosa il topic si sta ulteriormente sviluppando e in molti lamentano l’eccessiva frammentazione delle strutture ricettive italiane. E’ la solita vecchia lementela che sento praticamente da sempre, non necessariamente riferita alla ricettività, infatti sin dai tempi dell’università sento sempre dire che le aziende italiane sono troppo frammentate.

Io personalmente non la penso affatto così: mi limito a prendere atto del fatto che praticamente tutte le grandi aziende italiane funzionane male (salvo rarissime eccezioni), nella maggior parte dei casi sopravvivono solo grazie ad interventi dello stato e quindi in ultima analisi sono mantenute proprio dalle tasse delle piccole e vitali aziende italiane.

Io non mi trovo a dover gestire un albergo, sono un semplice spettatore. Mi limito però a prendere atto del fatto che per un albergo accettare prenotazioni tramite un portale significa rinunciare a una fetta notevole del proprio margine (parliamo di un importo che va dal 15 al 30% della prenotazione) oltre ad avere spesso vincoli di altro tipo.
Certo investire in un sito proprio comporta anche un certo rischio, se invece il portale non porta frutti non ci sono commissioni da pagare (a parte il canone annuale di adesione) ma non credo che sia questa la strada giusta da percorrere.
Salvo le eccezioni del caso (albergo in zona fiera a Milano, per esempio) investire nel proprio sito significa costruire qualcosa, partecipare a un circuito potrebbe anche dare dei frutti a breve termine ma in ultima analisi crea una dipendenza che sarà poi molto difficile da spezzare.
Costruire un sito non è così difficile come sembra, bisogna riuscire a trovare l’agenzia giusta e capire la necessità di promozione, occorre seguire il sito e continuare ad aggiornarlo, dedicando un po’ di tempo ed energia ogni giorno ma secondo me è una delle differenze tra essere imprenditore e direttore di un albergo. L’imprenditore deve considerare anche quello che succederà tra 30 anni, il direttore ha interesse in un intervallo temporale molto più ristretto.