La storia di Cesenatico

Il Porto canale leonardesco.
Il mare viene accolto e guidato tra pescherecci e case dallo splendido Porto Canale la cui struttura venne disegnata da Leonardo Da Vinci nel 1502 su incarico di Cesare Borgia (i disegni originali sono custoditi a Parigi nella Biblioteca Nazionale), per far fronte ai problemi causati da mareggiate e banchi di sabbia.

Cenni di storia.
Nata come sbocco sul mare per la vicina Cesena, Cesenatico seguì la vocazione di porto peschereccio, sviluppando negli anni la propria identità di meta turistica di grande rilevanza. Se si pensa che il primo stabilimento balneare venne inaugurato il 22 maggio 1878, si può capire come la tradizione dell’accoglienza sia radicata in questo litorale di sette chilometri di sabbia fine, il cui baricentro è ben visibile nell’alto grattacielo, che separa idealmente la spiaggia di Levante fino a Valverde e a Villamarina, dalla spiaggia di Ponente con il verde intenso della pineta di Zadina.

Casa natale di Marino Moretti.
“La casa sa ch’io sono uno scrittore, / sa come scrivo, conosce il mio stile: / come lettrice è fin troppo gentile / e, direi quasi, tenera di cuore” così scriveva il poeta e scrittore Marino Moretti (1885 – 1979) vissuto in questa casa sulla riva sinistra del porto canale, trasformata in museo permanente e dove trova sede un Centro studi sulla letteratura del Novecento che promuove importanti attività culturali.

Museo galleggiante della Marineria.
Unico nel suo genere è ospitato nel tratto più antico e più interno del porto canale; vi sono conservati i tipici esempi di imbarcazioni dell’alto Adriatico, utilizzate per la pesca e i traffici marittimi. Un’interessante collezione da visitare gratuitamente di giorno e di notte, vivendo le storie raccontate dalle coloratissime vele e dai simboli marinari. Nella stessa sede l’Antiquarium comunale.

La vocazione turistica.
Cesenatico ha saputo mantenere le tradizioni legate al mare e alle sue vicende, accentuando ed esaltando lo spirito allegro e creativo della propria gente, proponendo a turisti di ogni età una vacanza adatta alle migliori aspettative, con strutture alberghiere in continua evoluzione e proposte di divertimento per tutti i gusti.

La tradizione.
Questa città è anche memoria di tradizioni legate all’entroterra e alla storia della Romagna e dell’Italia: qui il 2 agosto del 1849 Giuseppe Garibaldi con Anita, Ugo Bassi e altri patrioti, in fuga da Roma verso Venezia fu braccato dai propri inseguitori. A ricordo dell’episodio venne eretta in Piazza Pisacane una delle prime statue in Italia dedicate al patriota, testimonianza concreta di una delle tante storie che Cesenatico ha da raccontare, a chi viaggia per terra e per mare.

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