Il duomo e il castello di Udine

Il Duomo

duomo di udineDedicato a Santa Maria Maggiore, il duomo di Udine è stato consacrato nel 1335 anche se i lavori di rifinitura sono proseguiti per diversi anni. Nel 1348 è stato ultimato il Battistero, trentacinque anni più tardi l’ampliamento della struttura, mentre nel 1500 sono stati modificati gli interni.

Opera di provetti scultori, attivi dopo il 1343, è il sarcofago del Battistero, fatto costruire dal patriarca Bertrando per ospitare le spoglie dei martiri Enrico e Fortunato, protettori della diocesi. Lo stesso sarcofago, però, ha accolto le spoglie del patriarca assassinato nel 1350.

Molto importanti per lo sviluppo dell’arte friulana gli affreschi di Vitale da Bologna realizzati dall’artista, dopo il 1348, nella cappella maggiore e nella cappella di San Nicolò. Qui sono ancora visibili diverse scene di vita del Santo.

Il Castello

Il castrum Utini è citato per la prima volta nel 983 quando venne donato dall’imperatore Ottone II al patriarca d’Aquileia Rodoaldo. Il vecchio castello, sede del patriarca e dal 1420 del luogotenente veneto, era caratterizzato da un mastio provvisto di torre e dalla chiesa con annesso campanile.

Danneggiato prima dal terremoto (1511) poi da un incendio, nel 1517 l’architetto Giovanni Fontana progettò un nuovo edificio privilegiando la sua funzione di rappresentanza.

A seguito della caduta della Repubblica veneta (1797) e della consegna della città agli austriaci, il castello divenne sede di uffici, forte militare e caserma. Ora ospita i musei della città.

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