Archive for agosto, 2006

ma la musica è la stessa!
Ricordate il sito da 45 milioni di euro? Il fantomatico italia.it voluto dal precedente governo? E’ ancora lì con la sua pginetta che sembra dire … attendere prego. Il nuovo Governo continua e rilancia: un progetto vecchio faroinico e probabilmente inutile non basta, ne facciamo un altro: ecco a voi turistiprotagonisti.it
NB: non sto mettendo i link volutamente, non mi sono rimbambito.
Cosa c’è che non va? In fondo niente, se mi ritrovassi ad essere ministro probabilmente anche io cercherei di dare soldi pubblici ai miei amici, fino a qui niente di strano. Magari però proverei a fare qualcosa di utile e pretenderei dagli amici un minimo di risultati e di innovatività. Invece nulla di tutto questo: turistiprotagonisti chiede di mandare via e-mail foto e racconti delle vacanze che verranno poi pubblicati sul sito. Cavolo, che idea originale. Ci sono già tanti siti che lo fanno gratis perchè non farlo facendo pagare agli italiani che i soldi non sanno più dove metterli.
Anche italia.it teoricamente sarebbe una buona idea. Ma chi si occupa anche lontanamente internet capisce subito che c’è qualcosa che non va: 45 milioni sono un budget assolutamente siderale, spropositato anche per i più grandi siti del mondo. Come se non bastasse arriva in clamoro ritardo e mi chiedo: si parla tanto di privatizzare perchè ci si è resi conto che lo stato non brilla per efficienza di gestione. Ora in un caso in cui di fatto i privati hanno già in mano l’iniziativa perchè si deve creare una cosa pubblica e inutile e magari preoccuparsi poi di privatizzare un carrozzone che si rivelerà improduttivo e costoso? Non era meglio se proprio si volevano spendere soldi provare a sostenere siti analoghi gi� esistenti oppure favorire in altro modo l’iniziativa privata?
Posso assicurare che qualsiasi web agency per un decimo di quella cifra è in grado di fare un ottimo lavoro. Con un terzo del budget è in grado di tirar sù un sito fantastico in tempi brevi o quanto meno accettabili.

la villa Reale di MonzaNon sarà il posto più bello del mondo, non sarà Firenze, Venezia, non avrà il mare delle cinque terre ma Monza merita una visita.
Soprattutto per chi è rimasto bloccato a Milano, per lavoro o per scelte, consiglio caldamente una visita alla città che ad agosto non è intasata dal traffico tipico dei giorni feriali.
Monza è una città strana, forse troppo vicina a Milano, ha un centro storico relativamente piccolo considerando il numero degli abitanti. Appena fuori dal centro si trovano due gioielli che consiglio di visitare soprattutto con la famiglia: il parco e la Villa Reale.
In realtà la Villa Reale non è visitabile al suo interno, abbandonato al suo destino fin dal dopoguerra l’edificio è costantemente in via di restauro ma ancora non si capisce che fine farà. Merita di essere visito il giardino circostante e la serra dove in giugno si svolge una divertente competizione di rose ….
Il Parco di Monza e la Villa Reale sono adiacenti, separati semplicemente da un muro di cinta. Il parco è il più grande d’Europa tra quelli recintati. Se avete intenzione di percorrerne il perimetro a piedi mettete in conto qualche ora.
Molto meglio in bicicletta oppure portando un pallone per giocare con gli amici o con i figli in uno degli innumerevoli prati disponibili.
Il centro di Monza è piccolo, come ho già detto, ma in estate offre ancora qualcosa. Non mancano i cinema, c’è un teatro (anche se ad agosto la programmazione è sospesa) ma una passeggiata per le vie del centro merita. Ci sono numerosi ristoranti a Monza in grado di soddisfare ogni tipo di gusto e di palato.
Se dovete fermarvi a Milano per qualche giorno potrebbe essere una buona idea scegliere un albergo a Monza: potreste risparmiare un po’ di tempo e traffico e passare la serata dopo il lavoro lontano dall’afa del capoluogo.

Arengario di MonzaUna città con un simile polmone verde offre però il meglio di sè a chi ama dedicarsi allo sport: non è un caso infatti che in città ci siano un numero notevole di palestre, piscine, diving center e anche parecchie scuole di vela. Tradizionalmente alla fine degli 70 molti hanno cominciato a trasferirsi a Monza perchè non riuscivano a resistere a Milano e alla sua mancanza di verde, alla cronica carenza di ossigeno e all’inquinamento dell’aria e dello spirito. Per sfuggire allo stress molti ex-milanesi si sono quindi trasferiti nella nuova città e la maggior parte di loro non si è mai pentita della scelta.
Una visita a Monza non sarebbe completa senza uno sguardo ai monumenti della città, in particolare il duomo e i gioielli di fattura medievale che sono conservati all’interno. Spicca su tutti la famosa corona ferrea, chiama così perchè all’interno della corona si trova un anello di ferro che, secondo la tradizione, è stato ricavato fondendo uno degli anelli della crocefissione di Gesù Cristo. In ogni caso è una realtà storica documentata che questa corona sia stata voluta da Napoleone Bonaparte per la sua incorazione a imperatore e che in precedenza si stata usata da Carlo Magno durante il suo Sacro Romano Impero.
Passando dal centro di Monza vedrete l’Arengario, un edificio medievale chiamato così perchè da un suo balcone venivano fatti i discorsi (arringhe) al popolo. L’edificio è quantomeeno pittoresto, nel corso degli anni è stato spesso dichiarato in cattiva salute ma dopo dei lavori di restauro vive una seconda giovinezza e ospita spesso mostre d’arte.
Se passando dal duomo vi chederete come mai il campanile è avvolto da una strana trama di tubi simile a un’impalcatura sappiate che non si tratta di lavori in corso: il campanile del duomo di Monza è destinato a rimanere così. L’impalcatura è stata montata circa nel 1999, si dice che sia stata usata per dei lavori ma poi ai monzesi deve essere piaciuta ed è quindi rimasta lì ….

Bancarelle a SanremoSan Remo è una cittadina bellissima che si trova a due passi da Ventimiglia e quindi il confine con la Francia e la costa azzurra.
Nel mondo è piuttosto famosa, il festival della canzone italiana pare che sia conosciuto perfino negl Stati Uniti e in Giappone, ma oltre a ospitare una volta all’anno il festival canoro è una cittadina fantastica in cui passare un week end oppure semplicemente un periodo di ferie.
San Remo dovrebbe essere famosa anche per i fiori, se non lo è la colpa non è certo della città. Se ci pensate gli inglesi hanno scoperto la città un centinaio di anni fa e hanno capito che, grazie al magnifico clima, potevano coltivare quasi tutti i fiori conosciuti con relativa felicità. Questo dovrebbe dirla lunga sul clima della zona.
Naturalmente ci sono moltissimi alberghi a San Remo e nelle vicinanze, il centro della cittadina è piacevole sia per una semplice passeggiata pomeridiana tra le bancarelle dei fiori e degli oggetti per i turisti, sia la sera quando la città si riempe di spettacoli e di musica tutta da vivere.

Ho passato in città un week end di luglio e sono rimasto sorpreso dal numero di spettacoli e spettacolini organizzati per le vie del centro: suonatori di fisarmonica, piccoli spettacoli teatrali, concerti di musica classica.

Bellissimo!