Archive for marzo, 2007

ColosseoIn numerose città esistono monumenti o castelli solitamente accompagnati da eventi misteriosi e leggende: non solo fantasmi ed apparizioni ma anche eventi semplicemente.. curiosi! Da sempre queste leggende mi appassionano e cerco sempre di scoprire le piccole curiosità che riguardano le città italiane e tempo fa ho scovato un interessante sito internet numerose informazioni su curiosità e misteri della Città Eterna: Roma.
Non si tratta di storielle inventate per spaventare i bambini ma se anche voi, come me, durante le lezioni di storia eravate sempre disattenti, parlavate sottovoce con la compagna di banco o eravate in giro a bighellonare per i corridoi della scuola .. ecco qualche simpatica notizia su Roma!

Colosseo
Si tratta del monumento più celebre di Roma, nonchè meraviglia architettonica di questa città.
Prima curiosità: il termine "colosseo" non è da attribuire alla maestosità colossale della struttura, ma dalla maestosità di una statua che Nerone aveva fatto erigere, in sui onore, vicino all’anfiteatro stesso.
Seconda curiosità: avrete visto sicuramente tutti il film “il Gladiatore” e, nell’immaginario collettivo, c’è questa scena dell’imperatore che, tramite un gesto, decideva le sorti dei combattenti: pollice in giù la morte, pollice in su la salvezza. La curiosità è che il pollice, in realtà, non veniva rivolto "verso il basso" ma verso la gola: questo gesto imitava il rituale con il quale veniva ucciso il perdente, ovvero trafiggendo il cuore con la spada dalla base della gola. 
Terza curiosità: all’interno del Colosseo, oltre ai tradizionali scontri con gladiatori ed animali feroci, venivano organizzate anche le “naumachie”: tutta l’arena veniva riempita d’acqua e vi si svolgevano delle vere e proprie battaglie navali simulate!

Palazzo Madama (sede del Senato della Repubblica)
I romani utilizzano il termine dialettale "Madama" per definire la polizia, questo perchè, nella metà del 1800 Palazzo Madamo era sede degli uffici della polizia e del tribunale.

La Bocca della Verità
Il celebre mascherone di marmo è conosciuto in tutto il mondo per la leggenda, secondo cui, se si giura il falso tenendo la mano nella bocca del mascherone, questa verrebbe tranciata in un solo colpo. E’ una leggenda che, ormai, tutti conoscono ma forse non sapete che, nel Medioevo, la mano di chi raccontava troppe bugie, veniva realmente tagliata da un boia strategicamente posizionato dietro il mascherone!

La Porta Magica e la Pietra Filosofale
Secondo alcuni, in Piazza Vittorio esiste una porta magica: sui resti di questi monumento alchemico, sono visibili strani segni ed iscrizioni e, per i più fantasiosi, la porta custodisce i segreti della pietra filosofale, la celebre pieta in grado di trasformare il metallo in oro scintillante! 

La Galleria Prospettica
A Palazzo Spada è possibile ammirare la galleria prospettica di Francesco Borromini: a prima vista questa galleria può sembrare molto lunga (circa 35 metri) ma, in realtà, non supera i 9 metri! L’illusione è data dalla particolare dimensione delle colonne che adornano i lati della galleria: le colonne si rimpiccioliscono mano a mano che si procede verso il fondo della galleria, mentre il pavimento sale, dando così un particolare effetto prospettico.

New Age nel I secolo d.C.
A Porta Maggiore, nel 1917 durante alcuni lavori,  venne riportata alla luce la Basilica Neopitagorica, situata ad otto metri sotto il livello stradale: al suo interno, nel I secolo d.C, venivano celebrati culti relativi alla purificazione, per riscoprire l’armonia con la natura e ritrovare l’equilibrio interiore.

Un week-end solo non basta per vedere ed ammirare tutto ciò che la città di Venezia ha da offrire (a mio parere servirebbe minimo una settimana) ma è di sicuro un tempo sufficiente per lasciarsi avvolgere dalla magica atmosfera della città sull’acqua, una delle città più romantiche al mondo.
ponte di rialtoOgni anno Venezia è visitata da numerosi turisti ed è una meta ambita per tutti i visitatori stranieri e forse, proprio per questo motivo, un breve weekend a Venezia potrebbe costare una cifra non del tutto irrisoria.
Per visitare la città di Venezia e nel contempo, risparmiare abbastanza soldi da potersi ripagare il viaggio di ritorno, bastano solo pochi ed astuti accorgimenti per evitare di finire sul lastrico. Inizierò questa breve guida, che potremmo intitolare VISITARE VENEZIA RISPARMIANDO,  indicando la prima (e fondamentale) attività alla quale rinunciare a Venezia (per chi desidera risparmiare) purtroppo sto parlando del giro in gondola: una cosa molto romantica, certo, ma i prezzi sono esorbitanti, a meno che non accettiate di dividere la gondola con altre persone, ma a questo punto.. addio romanticismo!


I Trasporti

Per chi, in città, non ha mete precise ed orari stabiliti, il consiglio è quello di spostarsi a piedi, senza usare i vaporetti: potrete scoprire anche gli angoli più nascosti e meno affollati della città e godere degli splendidi paesaggi che si aprono ad ogni angolo. Per chi, invece, ha mete precise da visitare, nonché orari da rispettare, è possibile usare i vaporetti: il biglietto di corsa semplice (validità di 60 minuti dalla timbratura) costa € 5,00; il Biglietto 24 (validità di 24 ore dalla timbratura) costa € 12,00, oppure il biglietto tre giorni (validità di 72 ore dalla timbratura) al prezzo di € 25,00.

I Musei
Un altro problema per chi desidera visitare non solo la città di Venezia ma anche i suoi musei e le sue chiese, sono i biglietti, infatti, oltre alle interminabili code bisogna sopportare anche gli alti prezzi d’ingresso: il biglietto intero per visitare i musei di Piazza San Marco, ad esempio, costa ben 12 euro, lo stesso prezzo della salita alla Torre dell’Orologio. Il mio consiglio è quello di avvalersi della Museum Pass (del costo di 18 euro e la validità di 6 mesi) con 18 euro è possibile visitare tutti i Musei principali di Venezia: Palazzo Ducale, Museo Correr, Museo Archeologico Nazionale, Biblioteca Nazionale Marciana, Ca’ Rezzonico, Museo del Settecento Veneziano, Casa di Carlo Goldoni, Museo di Palazzo Mocenigo e Centro Studi di Storia del Tessuto e del Costume, Ca’ Pesaro, Galleria Internazionale d’Arte Moderna, Museo d’Arte Orientale, le mostre del Museo Fortuny, il Museo del Vetro di Murano ed il Museo del Merletto di Burano.
Esiste, inoltre, numerose altre agevolazioni: la VENICEcard è una carta sconti creata dal Comune di Venezia che, a seconda dell’età e del tempo di validità (12 ore, 48 ore o 7 giorni), permette l’utilizzo illimitato dei mezzi di trasporto, l’ingresso gratuito o ridotto in alcune chiese e musei, sconti per parcheggi e strutture ricettive, nonché numerose altre agevolazioni; la VENICEcard è acquistabile solo su prenotazione, per informazioni visitare il sito internet.

Gli Alberghi
Se volete risparmiare anche sull’alloggio, abbandonate l’idea di avere una camera con vista sul Canalgrande: a Venezia esistono numerosi alberghi economici ma sono piuttosto decentrati. La soluzione migliore è sicuramente quella di soggiornare a Mestre (tra hotel, B&B e campeggi, vi sono numerose strutture ricettive economiche) in quanto è attivo un servizio di vaporetti che vi condurrà comodamente nel centro di Venezia.

centro milanoLa città di Milano viene vista da tutti coloro che abitano in provincia come il tempio del divertimento, dello shopping e della comodità e difatti è così: non per niente, infatti, durante tutta la giornata di Sabato, le vie del centro di Milano come corso Vittorio Emanuele, piazza Duomo e Via Torino, vengono prese d’assalto da visitatori, amanti dello shopping e compagnie di amici.
Milano non è una città dove, personalmente, andrei a vivere, lo smog, l’afa estiva insopportabile ed il traffico sono degli ottimi motivi per vivere la città di Milano solo una volta ogni tanto: il viaggio in metrò diventa piacevole, il traffico e gli automobilisti arrabbiati mi fanno sorridere e le numerose discoteche diventano un piacevole diversivo ai soliti pub della Brianza.
Ogni volta che vado a Milano è come se fosse la prima volta: un po’ impacciata sul metrò ed un po’ spaesata sugli affollati marciapiedi, certo è che il Duomo, le piccole piazzette, la caratteristica Porta Ticinese ed i Navigli sono sempre affascinanti! Nonostante io vada piuttosto spesso a Milano, devo ammettere che sono ancora numerosi i luoghi che devo ancora visitare: la Triennale, il Castello Sforzesco e non sono mai salita in cima al Duomo!
C’è solo un aspetto, di Milano, che non ha, ormai, più segreti per me: i negozi e lo shopping!
Il mio paradiso personale parte da piazza Duomo, attraversa via Torino ed arriva in Porta Ticinese: scarpe, vestiti ed accessori, dalle grandi marche ai negozi più abbordabili anche per i più giovani, dall’abbigliamento sportivo al vintage (che in un modo o nell’altro torna sempre di moda). Certo, non ci sono solo i negozi in via Torino ma anche bar e panetterie per ricaricare le energie tra un acquisto e l’altro!
Nonostante l’irresistibile richiamo dei negozi, trovo sempre un po’ di tempo per una sosta culturale, in particolare se è situata in un luogo alla moda come Corso di Porta Ticinese: qui sorgono le splendide e maestose  Colonne di San Lorenzo: uno dei pochi reperti romani di Milano che ancora oggi è possibile ammirare, probabilmente queste sedici colonne, un tempo sostenevano un tempio o delle terme volute dall’Imperatore Massimiano. Oltre ad essere un’importante testimonianza storica ed archeologica, le colonne di San Lorenzo sono anche un celebre luogo di ritrovo per i giovani della città, sia di giorno che di sera in quanto, proprio in questa zona, sono sorti numerosi pub, cocktail bar e locali alla moda, ideali per l’aperitivo domenicale.
Non lontano da Porta Ticinese, ogni sabato mattina, si svolge la Fiera di Senigallia (quello che io chiamo "paradiso dei rockettari"): oggetti ed abiti vintage, dischi e libri usati, strumenti musali, accessori, giubbotti di pelle, borse, insomma, davvero di tutto!
Sempre nei pressi delle colonne è situata la Porta Ticinese oltre la quale si aprono la darsena (punto di unione di tutti i rami dei Navigli) ed i Navigli che rappresentano l’ultimo tratto scoperto della cerchia dei navigli che fino ai primi decenni del Novecento circondava Milano. I Navigli di un tempo non esistono più, già dagli inizi del Novecento non vengono più usati per il trasporto, eppure furono una delle più grandi opere di ingegneria in Europa e possiamo tranquillamente dire che la città di Milano, senza i Navigli, non si sarebbe mai sviluppata come invece accadde. Attualmente i Navigli sono sporchi ed inquinati anche se, negli ultimi anni, sono stati riscoperti dai milanesi, sia per il loro valore storico che per quello economico, infatti, queste zone molto caratteristiche, sono attualmente uno dei quartieri più cool di Milano: qui sorgono ovunque locali, discoteche, pub, ristoranti e pizzerie. L’atmosfera che di sera caratterizza i Navigli è davvero magica: durante la bella stagione lungo i Navigli vi sono tavolini, divanetti ed ombrelloni, bancarelle ed ambulanti, insomma, sembra quasi di essere al mare!

Al via un nuovo sito dedicato alle mostre in Italia. Arte ma non solo: il sito raccoglie i comunicati stampa inviati dalle gallerie, degli uffici marketing e le aziende di promozione turistica nel tentativo di dare maggiore visibilità agli eventi della cultura italiana.
Quante volte mi è capitato di annoiarmi la domenica pomeriggio? Probabilmente se avessi avuto a portata di mano, comodamente un elenco di appuntamenti culturali almeno ogni tanto un giretto me lo sarei fatto. Tra le mostre elencate dal sito infatti non ci sono soltanto gli artisti astratti locali (che probabilmente non riuscirò mai a capire) ma anche collezionismo, fumetti, soldatini, modellismo e (perchè no?) pittura classica.