Archive for febbraio, 2010

Tra pochi giorni comincerà la Borsa Internazionale del Turismo; si svolgerà nei pressi di Milano dal 18 al 21 febbraio ed è un appunto caldamente consigliato a chiunque voglia viaggiare.

Alla Bit è semplicissimo trovare informazioni su tutte le principali mete di viaggio, internazionali ed estere, dato che la maggior parte degli espositori sono enti e istituzioni di promozione turistica del loro paese. Per raccogliere le idee sul prossimo viaggio oppure semplicemente per curiosare un po’ su luoghi più o meno esotici un salto alla Bit è da considerare quasi obbligatorio.

Un consiglio: se pensate di entrare nel finesettimana è molto meglio arrivare la mattina presto, la levataccia sarà ricompensata dato che troverete una folla ancora ragionevole che andrà via via aumentando nel corso della giornata.

Nella prima metà del ’700 le fortificazioni di Genova comprendevano solo alcune Batterie costiere, il Castellaccio e le ultime due cinte murarie. A seguito della realizzazione, durante l’assedio austriaco del 1747, delle opere campali si comprese che le Mura da sole non bastavano alla difesa della città. Era necessario erigere altre fortificazioni distaccate dalla cinta, in modo da impedire al nemico
d’approssimarsi troppo ad essa, espugnarla e calare in città. Lo svizzero Jaques Sicre, nel 1747 fu Ispettore Generale delle Fortificazioni; insieme ad un gruppo di ingegneri militari, ideò una nuova linea difensiva staccata dalla città, con i Forti Quezzi, Richelieu, Santa Tecla e Diamante. Il completamento delle opere fortificate si ha nel periodo sabaudo, con la costruzione di tutti gli altri forti.
L’intervento del Corpo Reale del Genio Sardo è innovativo. Molta importanza viene data alla caserma, la quale spesso emerge dalle mura, caratterizzando il Forte. La maggior parte dei forti, alla fine del secolo XIX, furono abbandonati. Oggi, i Forti appartengono allo Stato italiano.