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Già tornati dalle ferie? Bene, se volete condividere la vostra esperienza di viaggio potete provare a visitare un forum, magari volete raccontare a tutti di qualcosa di particolarmente bello che avete visto, qualche ristorante in cui avete mangiato oppure viceversa avete qualche posto da sconsigliare.

Sexy shopParlare di sexy shop è ancora un mezzo tabù in Italia ma finalmente il numero di coppie che affronta il sesso con un approccio più moderno è in deciso aumento.
In questo sito si parla di sexy shop, non quelli che vendono per corrispondenza, magari tramite internet con il più classico degli ecommerce, ma dei negozi fisici in cui entrare, curiosare e domandare. L’argomento è affrontato in tutta tranquillità e non c’è niente di pornografico all’interno del sito.
Cosa si trova in un sexy shop? Di tutto, il classico film porno in DVD o in videocassetta, accessori e giochi sessuali, abbigliamento, idee per un regalo simpatico, scherzi e anche cose un po’ più speciali. Ormai nel terzo millennio inoltrato non sorprende che ci siano più di 50 sexy shop in Lombardia, un po’ meno in Sicilia ma da nord a sud e da est a ovest sono ormai diffusi in tutta la penisola.

ZeroDelta.itPremesso che i portali non esistono, nel senso che secondo la definizione "portale" è un sito che tanti (ma proprio tanti) utenti usano come prima pagina quando aprono il browser, esistono ancora siti che prova a infilare gli argomenti più disparati nello stesso dominio pur essendo ormai scientificamente dimostrato che mr google preferisce siti che parlano di un argomento ben specifico. Ecco quindi infilati come se niente fosse nello stesso dominio un glossario aziendale, una serie di racconti, e (per la serie non ci facciamo mancare niente) una directory. Un sito così può essere portato avanti solo per passione, difficilmente potrà essere remunerativo in termini economici e neppure di accessi. Evidentemente c’è ancora chi ha passione per internet.

In sordina, senza troppo clamore, italia.it è stato chiuso.
Un sito pessimo, nella forma e nei contenuti, costato troppo in termini monetari e di immagine. Molti rimpiangono i soldi perduti io personalmente approvo la chiusura del sito nell’ottica dello "stop loss". Inutile piangere sul latte versato, proviamo almeno a fermare i danni per il futuro.
Resto tutt’ora convinto che il progetto migliore, semplice ed economico sarebbe rendere liberi e utilizzabili da chiunque i contenuti del sito dell’enit che già paghiamo con i soldi delle nostre tasse.
In pochi mesi webmaster di tutto il mondo farebbero a gara per utilizzare quei contenuti e internet si ritroverebbe a parlare di Italia.

Una breve "comunicazione di servizio" per segnalare una nuova gara (SEO contest). Vince la pagina che risulta prima su google per la ricerca zanzara mannara. Sembra una cosa piuttosto stupida (e probabilmente lo è) ma alla fine permette di studiare il comportamento dei motori di ricerca in modo divertente confrontandosi con le esperienze altrui e mettendo alla prova le propria capacità. Un modo estremamente ludico per imparare qualcosa.

Premesso che, almeno per il momento, stiamo solo parlando di chiacchiere e non di fatti già materializzati ci sono due notizie che riguardano in modo diretto il web italiano.

La prima notizia è che il ministro Rutelli non è contento di italia.it dopo aver aver provato a presentare il sito come un capolavoro (indimenticabile il pliz, pliz vizit??) ha ammesso (ha capito, gli hanno fatto notare… ) che il sito è una ciofeca sotto tutti i punti di vista. I contenuti fanno pena, il contenitore pure, è figlio di una impostazione e di una mentalità sorpassata sotto tutti i punti di vista. Probabilmente si potrebbe provare a salvare ma visto che fino a questo momento sono già stati spesi milioni (si parla di 25-45 milioni di euro come se fossero noccioline) credo che sia più prudente chiudere tutto e buttare tutto a mare invece di provare un salvataggio che potrebbe rivelarsi molto costoso.

La seconda notizia è stato presentato alla camera il disegno di legge levi prodi. Per farla breve si tratta di una legge che dovrebbe imporre nuove regole per l’editoria ma il cui effetto immediato sarebbe portare alla chiusura migliaia di siti internet italiani e allo spostamento all’estero di molte altre aziende web.

Tourist Organizer è il programma gestionale per le piccole e grandi strutture che lavorano nel campo turistico. E’ un programma gestionale per l’albergo che aiuta nei conti, nel personale, negli extra. Nella gestione del ristorante (o strutture simili) per le prenotazione dei clienti, conti, comande, etc.
Studiato per alberghi, ristoranti, bar, stabilimenti balneari, agenzie immobiliari, aiuta la gestione di ogni piccolo particolare, dagli extra alberghieri alle comande del ristorante, dalla gestione automatizzata delle docce negli stabilimenti balneari alle stampe fiscali a norma di legge senza dimenticare la completa automazione delle camere . Il nostro programma gestionale è completamente personalizzabile in modo da soddisfare tutte le differenti esigenze/problematiche che possono sorgere e i dispositivi che utilizziamo per l’automazione sono tutti di nostra progettazione o di aziende partner. Tramite il nuovo sito ogni utente troverà risposte ai propri quesiti e verrà risolto ogni tipo di problema, per fare questo Sfera srl ha integrato all’interno dei propri software un sistema di "teleassistenza", un programma, cioè, in grado di mettere in contatto diretto il PC del cliente (utente) con quello del tecnico assistente (operatore). Questa operazione consente di sveltire notevolmente le attività di assistenza dando la possibilità all’operatore di verificare la situazione come se fosse direttamente sul posto.
Chi siamo? Sfera nasce dalla sinergia tra professionisti e società operanti da molti anni nel settore informatico. Sfera, grazie alla sua struttura, alle sue importanti partnership e forte dell’esperienza decennale di tutte le persone che vi operano, è in grado di fornire ogni tipo di servizio e consulenza in ambito informatico.

Questa è una piccola parentesi, tra le guide di viaggio, dedicata ad un problema che, sono certa, accomuna tutti coloro che utilizzano spesso, per piacere o per lavoro, la posta elettronica.
Se siete i fortunati possessori di un’ account di posta elettronica vi sarà di sicuro successo, di trovare nella posta in arrivo dello spam, che tradotto significherebbe posta indesiderata.
Ecco che il fenomeno aumenta in maniera esponenziale se avete più di un indirizzo e-mail come, per esempio, l’autore del blog Basta Spam, che vuole sottolineare questo problema e, soprattutto sfogarsi!
E’ sgradevole, tutti i giorni dover rovistare tra quintali elettronici di spazzatura per recuperare i messaggi utili di lavoro.
Nel blog si menzionano i diversi oggetti dello spam, c’è davvero di tutto, dalla vendita di orologi, ai medicinali, oltre ovviamente a cercare di diffondere a virus informatici, oltre a tentativi più o meno ben architettati di truffa o frode …e tanto altro.
Le società informatiche si danno da fare per creare programmi di gestione di posta elettronica che abbiano sistemi di filtraggio delle mail in arrivo, ma molti spammer hanno già escogitato modi di aggirare il filtro.
Lo spam quindi è fastidioso, fa perdere un sacco di tempo e si rischia di cancellare o non vedere messaggi importanti e, soprattutto è molto rischioso per chi potrebbe cadere nella trappola delle frodi. Quindi non ci resta che concordare con l’autore del blog  BASTA SPAM!!!

Al via il portale Roma visibile, un sito che nasce grazie alla passione e alla determinazione di alcuni professionisti del web che con costanza e impegno dedicano al progetto tempo energia e risorse.

Roma Visibile si suddivide in 5 aree principali: Turismo, Servizi, Commerciale, Comune, e News. Per il momento sono aperte solo le sezioni news e comune

Presenterà poi diverse aree dedicate alle tradizioni romane, come la cucina, le leggende, gli stornelli e le poesie romanesche.

Nonostante parecchie aree ancora in costruzione il sito è perfettamente godibile fin da ora ed è di tutto rispetto la mole di informazioni già disponibili, sicuramente utili per chi vuole visitare Roma ma probabilmente interessanti anche per chi vive nella capitale. Complimenti!

E’ nata qualche mese una nuova directory che cataloga siti dedicati al turismo italiano, alberghi, agriturismo, musei ma anche siti di carattere informativo. La segnalazione di un sito è gratuita e il classico link di ritorno non è obligatorio.

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