Un itinerario fiorentino

Tanti gli itinerari a Firenze e in provincia alla scoperta della città di Dante, Brunelleschi e del ricchissimo patrimonio d’arte e natura. Citiamo, fra le mete da non perdere La Chiesa ed il Museo di Santa Maria Novella, iniziata nel 1278 per i frati dell’ordine domenicano fu terminata nel 1360. La facciata, in marmi bianchi e verdi in stile romanico gotico, fu completata da Leon Battista Alberti che ne disegnò tutta la parte superiore. All’interno splendidi capolavori quali la Trinità del Masaccio, gli affreschi di Filippino Lippi e quelli del Ghirlandaio nella cappella Tornabuoni, il Crocifisso di Giotto ed il Crocifisso ligneo del Brunelleschi. Attiguo alla chiesa è l’ingresso al Museo di Santa Maria Novella, con lo splendido Chiostro Verde affrescato da Paolo Uccello e la sua scuola. Nella Sala Capitolare, detta Cappellone degli Spagnoli, si trova un noto affresco di Andrea di Bonaiuto. Non distante dalla chiesa è l’Officina Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella, dove profumi, saponi, essenze sono in vendita in un ambiente neogotico.
Si prosegue con il Museo Marino Marini, dedicato ad uno dei maggiori scultori italiani del nostro secolo, con sede nella chiesa sconsacrata di San Pancrazio. Presso il museo, nella Cappella Rucellai, lo straordinario Tempietto del Santo Sepolcro, di Leon Battista Alberti.
Non può mancare una visita a Palazzo Vecchio (nella foto sotto) in piazza della Signoria, è il più importante edificio civile della città, la cui costruzione iniziò nel 1299 su progetto di Arnolfo di Cambio. Fu sede dei Priori delle Arti, della Signoria e residenza ducale, e subì nei secoli numerosi rimaneggiamenti. Il cortile trecentesco, ornato da una graziosa fontana con putto, copia di un originale del Verrocchio, fu poi ristrutturato da Michelozzo. Da visitare l’interno con il Salone dei Cinquecento, lo Studiolo di Francesco I, il quartiere degli Elementi, la Sala dei Gigli. Sulla piazza si affaccia la Loggia della Signoria o dei Lanzi, che accoglie importanti sculture tra cui il Perseo del Cellini e il Ratto delle Sabine del Giambologna. Nota in tutto il mondo la Galleria degli Uffizi, tra i maggiori musei d’Italia e del mondo, la Galleria degli Uffizi fu fondata nel 1581 da Francesco I de’ Medici, che raccolse numerose opere d’arte nell’edificio progettato dal Vasari. La Galleria conserva oggi capolavori di pittori italiani e stranieri dal XIII al XVIII secolo, tra i quali Cimabue, Giotto, Masaccio, Beato Angelico, Leonardo, Botticelli, Michelangelo, Piero della Francesca, Raffaello, Caravaggio e inoltre Rubens, Rembrandt, Dürer, Goya e molti altri. Il Corridoio Vasariano, che dagli Uffizi porta a Palazzo Pitti, ospita una ricca raccolta di autoritratti, che arriva fino ad oggi. Costruito dal Vasari nel 1565, passa anche sopra Ponte Vecchio, il più antico ponte della città, con le tipiche botteghe e laboratori orafi.

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