I principali monumenti di Parma

Duomo_e_Battistero_di_ParmaDuomo di Parma – Santa Maria Assunta
E’ uno dei monumenti più rappresentativi dell’architettura romanico padana. Fu fatto costruire verso il 1059 per volere del vescovo eretico Cadalo, ha subito vari interventi negli anni successivi e si è conservato intatto dal XII secolo fino ad oggi. La facciata ha forma a capanna, con loggette che seguono la forma del tetto. Con pianta a croce latina, al suo interno si trovano opere di notevole pregio, come il celebre rilievo con la Deposizione di Benedetto Antelami e la grande cupola affrescata da Correggio (Assunzione della Vergine). La cripta risale alle prime fasi costruttive dell’edificio e nel pavimento sono visibili mosaici del V-VI secolo provenienti dall’antica basilica della città.

Battistero
Il Battistero fu iniziato nel 1196 e portato a termine nel 1307. Il monumento di forma ottagonale è rivestito di marmo rosa di Verona, si colloca tra lo stile romanico e il gotico. I portali istoriati (portale della Vergine, del Giudizio Finale e della Vita) sono ad opera di Benedetto Antelami, che diresse l’opera e curò quasi interamente le decorazioni plastiche del monumento. All’interno, la fonte battesimale del XIII secolo e il ciclo dei mesi e delle stagioni scolpito dallo stesso Antelami.

Chiesa di Santa Maria della Steccata
La chiesa risale ai primi decenni del ‘500, ha pianta centrale a croce greca. Deve il prorpio nome al muro di un piccolo oratorio sul quale era collocata un’immagine della Madonna ritenuta miracolosa, per proteggerla dal continuo afflusso di fedeli. All’interno affreschi rinascimentali ad opera del Parmigianino (le Vergini Sagge e le Vergini Folli), l’Incoronazione di Michelangelo Anselmi del 1540 (su disegno di Giulio Romano), la Fuga in Egitto del fiammingo Jan Sons (1581). L’ingresso è gratuito; è possibile anche visitare la Sacrestia e i Sepolcri dei Duchi di Parma.

Chiesa di Santa Croce
La chiesa ha origini romaniche rintracciabili in alcuni particolari architettonici, nonostante le importanti modifiche subite tra il 1415 e il 1600. All’interno affreschi di Giovanni Maria Conti della Camera (1635 circa) e un gruppo ligneo ad opera di Angelo Fontana (seconda metà del ‘700). Per informazioni rivolgersi al Servizio Patrimonio Artistico del Comune di Parma, tel. 0521 218882.

Chiesa e monastero di San Giovanni Evangelista
Il complesso è formato dalla chiesa, dal convento e dalla storica Spezieria di S.Giovanni. La chiesa fondata nel X secolo fu ricostruita in epoca rinascimentale, come sottolinea l’insieme dei chiostri del convento. La facciata della chiesa è barocca, ad opera di Simone Moschino. All’interno, tra gli altri, fregi e affreschi dipinti principalmente da Correggio, ma anche dal giovane Parmigianino, e decorazioni di Michelangelo Anselmi. La spezieria è documentata fin dal 1201, gli affreschi risalgono al Cinquecento; all’interno sono esposti arredi lignei, suppellettili, vasi antichi appartenenti a epoche differenti. All’interno del monastero è anche presente una biblioteca con affreschi del XVI secolo, contenente circa 20.000 volumi tra cui codici miniati del ‘400 e ‘500. Per la visita ai chiostri del monastero rivolgersi alla portineria del convento. Gli orari indicati si riferiscono all’apertura della chiesa; il monastero è aperto dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00; i festivi dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 18.00. L’ingresso è gratuito.

Camera di San Paolo
In origine parte dell’appartamento delle badesse del monastero delle Benedettine di S.Paolo, gli affreschi oggi visibili nella camera del monastero risalgono al 1519 e sono opera del Correggio. Attiguo è un altro ambiente visitabile e appartenuto alla badessa, affrescato da Alessandro Araldi nel 1514.

Teatro Regio
Il teatro di gusto neoclassico risale al 1821-29, fu costruito per volontà da Maria Luigia D’Austria, secondo progetto di Nicola Bettoli. I decori all’interno sono ad opera di Girolamo Magnani. E’ uno dei teatri d’opera più famosi del mondo. Il prezzo indicato si riferisce al costo di un biglietto con riduzione e ordinario. Ingresso gratuito per le scolaresche. Le visite sono sospese in occasione di prove e allestimenti.

Palazzo e Parco Ducale
Il parco, creato a partire dal 1561, si estende su una superficie di circa 20 ettari, ed è adornato con gruppi scultorei di Jean-Baptiste Boudard. Dello stesso sono anche i resti del “tempietto dell’Arcadia”. Al centro del grande laghetto del giardino si trova la fontana detta “del Trianon”, di G.Mozzani (1712 circa). Maria Luigia d’Austria modificò il parco secondo principi botanici inglesi, e lo aprì definitivamente al pubblico. Il Palazzo Ducale è visitabile solo in parte; risale al 1561 e venne modificato in seguito, grazie all’intervento del Petitot e di B.Bossi. All’interno una sala affrescata da Carracci.

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