Le notizie sulle origini di Brescia sino molteplici: la fondazione è attribuita ad Ercole, Troe o Tiras o Cidno, mentre le origini del nome della città "Brixia" sono da ricercare nella dominazione dei Galli Cenomani.

Le testimonianze della lunga e travagliata storia della città si ritrovano nei numerosi monumenti di Brescia: resti romani, palazzi medievali, chiese gotiche.
Ricordiamo, fra i reperti romani, il Tempio Capitolino, eretto nel 73 a.C. per ordine dell’Imperatore Vespasiano, il Foro, dove si possono ammirare anche la Basilica ed il Teatro Romano, uno dei teatri più grandi dell’Italia settentrionale, era in grado infatti di contenere 15.000 spettatori.

Di epoca medievale il Monastero Benedettino di Santa Giulia risalente al 753 d.C., oggi sede del Museo della Città, il Palazzo Broletto con la Torre del Pegol, il Castello di Brescia (sede del Museo Civico delle Armi Antiche e del Museo Civico del Risorgimento) ed il Duomo Vecchio (l’edificio si presenta con un corpo a pianta circolare, per questo motivo è noto a tutti come "La Rotonda").

Il Rinascimento ci ha regalato invece piazza della Loggia (eretta a più riprese dal 1492 al 1574) e Palazzo Martinengo, sede dell’omonima Pinacoteca.

Arrivando infine a monumenti e beni artistici del ‘700 ed ‘800, citiamo: il Teatro Grande, la Biblioteca Queriniana (opera di Giovanni Battista Marchetti) ed il Duomo Nuovo, edificato tra il 1604 e il 1825 sui resti della basilica paleocristiana di San Pietro de Dom.

Molti lo ritengono il lago più bello d’Italia … campanilismi e concorsi di bellezza a parte sicuramente il lago è incantevole e merita di essere visto. Si trova praticamente tutto: in riva al lago è possibile mangiare bene, prendere il sole, visitare luoghi di cultura e anche … fare una passeggiata in montagna.
Tra le cose che meritano di essere ricordate del lago le terme, famose per aver contribuito a curare la famosa cantante lirica Maria Callas.
Con tutto questo turismo e tutte queste meraviglie da visitare è più che logico che il panorama internet di siti che offrono informazioni sul lago sia piuttosto nutrito. Ci sono i siti di comuni e provincie che qualcosa offrono, Gardaland e gli altri parchi che hanno imparato a promuovere anche la bellissima zona in cui si trovano, i siti delle apt e le altre aziende turistiche pubbliche e gli innumerevoli siti di prenotazioni online.
Un po’ fuori dagli schemi quei siti che offrono principalmente informazioni su Garda i portali con informazioni un po’ su tutto. la ricerca di hotel, aerei e relative prenotazioni è sicuramente importante ma chi usa internet per informarsi credo che sia alla ricerca anche di stimoli, di immagini e di motivazioni per andare a visitare un determinato luogo. Una vacanza per definizione non è obbligatoria quindi un buon sito di informazioni sul lago di Garda dovrebbe prima di tutto emozionare il visitatore e soltanto poi proporre servizi accessori (anche se indispensabili) quali alberghi e compagnia bella.

Logo Giornate Europee Patrimonio 2007GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO 2007
Le grandi strade della cultura: un valore per l’Europa

sabato 29 e domenica 30 settembre 2007

Oltre mille eventi straordinari e  gratuiti  in tutta Italia. Aperture di luoghi d’arte, convegni, percorsi storici, concerti, mostre
 
Il 29 e il 30 settembre 2007 l’Italia partecipa alle Giornate Europee del Patrimonio con “Le grandi strade della cultura: un valore per l’Europa”.
Per due giorni l’Italia si trasformerà in un grande teatro aperto gratuitamente a tutti, dove centinaia di palcoscenici, sparsi in ogni regione, metteranno in scena, con più di mille appuntamenti, la bellezza, la storia, la cultura del nostro paese.

Una festa che si traduce in molteplici modi: aperture di luoghi d’arte, presentazione di restauri e lavori in corso, percorsi naturalistici e storici, convegni di approfondimento, concerti, spettacoli, proiezioni cinematografiche, itinerari gastronomici e soprattutto iniziative nell’ambito della didattica.

Le Giornate, volute per valorizzare il patrimonio culturale e paesaggistico, per sviluppare nei cittadini europei la consapevolezza delle proprie radici comuni, sono un’occasione per condividere la straordinaria ricchezza del continente in cui viviamo e per imparare a conoscere ciò che è fonte di storia e identità: un’opportunità di sviluppo e creatività, nella convinzione che ogni esperienza genera passione e rispetto per ciò che si conosce.
In tutta Europa dunque, per le Giornate Europee del Patrimonio, durante un fine settimana del mese di settembre o di ottobre, monumenti, palazzi e aree culturali, alcuni abitualmente chiusi, si aprono gratuitamente al pubblico, si organizzano eventi e si propone ai cittadini di scoprire e vivere il proprio patrimonio e di diventare parte attiva nella sua salvaguardia e valorizzazione per trasmetterlo alle generazioni future.

Le Giornate Europee del patrimonio sono state istituite ufficialmente nel 1991 con il supporto dell’Unione europea, quando i Ministri della Cultura del Consiglio d’Europa decisero di estendere, a tutta l’Europa, le “giornate a porte aperte” inaugurate in Francia nel 1984.

Il Consiglio d’Europa ha infatti sempre ritenuto che il patrimonio è non soltanto una fonte di ricchezza e di creatività, ma anche di storia e di identità: per questo è importante che tutti conoscano le opere del passato ed il loro significato. In tal modo tutti vorranno salvarle e preservarle.

Obiettivi
Fin dal 1991 le Giornate Europee sono una forza trainante nel promuovere la consapevolezza di una identità europea non soltanto in termini culturali, ma anche sociali, politici ed economici.
La scoperta di un patrimonio comune reso più ricco per la sua diversità ci aiuta a rendere l’Europa un terreno di incontro dove sono possibili mutuo riconoscimento, comprensione ed accettazione della diversità.

Principi ispiratori:
Allo scopo di armonizzare tutte le iniziative nazionali e regionali e di unirle sotto la bandiera comune dell’Europa nel 1991 sono stati definiti alcuni principi:
L’ingresso deve essere gratuito o a biglietto ridotto.
I programmi delle GEP devono includere iniziative rivolte al grande pubblico ed in particolare ai giovani e ai bambini in età scolare.

Nel 2006 tutti i 49 Stati firmatari della Convenzione Culturale Europea hanno preso parte attiva all’iniziativa, il numero dei visitatori in tutta Europa è stato di circa 20 milioni di persone e sono stati più di 30.000 i monumenti ed i siti aperti per l’occasione.
I paesi firmatari della Convenzione Culturale Europea sono: Albania, Andorra, Armenia, Austria, Azerbaijan, Bielorussia, Belgio, Bosnia-Herzegovina, Bulgaria, Croazia, Cipro, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Georgia, Germania, Grecia, , Islanda, Irlanda, Italia, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, la ex Repubblica Yugoslava di Macedonia,  Malta, Moldavia, Monaco, Montenegro, Norvegia, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Romania, Federazione Russa, Repubblica di San Marino, Santa Sede, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia, Ucraina, Ungheria.

L’Italia partecipa alle Giornate dal 1995, e ogni anno dedica all’iniziativa l’ultimo sabato e domenica del mese di settembre.
Da dodici anni, quindi, le Giornate sono diventate un evento sempre più atteso dal pubblico italiano, con un programma che si è andato arricchendo nel tempo e con esso il numero dei luoghi aperti e visitabili gratuitamente.
All’iniziativa, infatti, non partecipano soltanto gli istituti culturali dello Stato, ma anche altre istituzioni pubbliche come il Ministero degli Affari Esteri - con gli Istituti Italiani di Cultura all’estero - il Ministero dell’Istruzione, il Ministero dell’Università e della Ricerca, altri enti locali (Regioni, Province Autonome, Province, Comuni), organizzazioni private, associazioni: gran parte del mondo culturale italiano che pone il patrimonio al centro dei propri interessi.

Quest’anno, per la prima volta, le Giornate Europee del Patrimonio vedono al fianco del Ministero per i Beni e le Attività Culturali due partner d’eccezione: il FAI - Fondo per l’Ambiente Italiano e Autostrade per l’Italia, che arricchiranno l’offerta culturale con la scelta di oltre 200 siti di rilevanti beni monumentali in prossimità della rete autostradale che andranno ad aggiungersi a quelli del MiBAC.

Per maggiori informazioni consultare i siti www.beniculturali.it; www.fondoambiente.it ; www.autostrade.it
Numero verde  800 99 11 99

Per maggiori informazioni consultare il sito www.beniculturali.it 
www.fondoambiente.it; www.autostrade.it
Numero verde  800 99 11 99

Tourist Organizer è il programma gestionale per le piccole e grandi strutture che lavorano nel campo turistico. E’ un programma gestionale per l’albergo che aiuta nei conti, nel personale, negli extra. Nella gestione del ristorante (o strutture simili) per le prenotazione dei clienti, conti, comande, etc.
Studiato per alberghi, ristoranti, bar, stabilimenti balneari, agenzie immobiliari, aiuta la gestione di ogni piccolo particolare, dagli extra alberghieri alle comande del ristorante, dalla gestione automatizzata delle docce negli stabilimenti balneari alle stampe fiscali a norma di legge senza dimenticare la completa automazione delle camere . Il nostro programma gestionale è completamente personalizzabile in modo da soddisfare tutte le differenti esigenze/problematiche che possono sorgere e i dispositivi che utilizziamo per l’automazione sono tutti di nostra progettazione o di aziende partner. Tramite il nuovo sito ogni utente troverà risposte ai propri quesiti e verrà risolto ogni tipo di problema, per fare questo Sfera srl ha integrato all’interno dei propri software un sistema di "teleassistenza", un programma, cioè, in grado di mettere in contatto diretto il PC del cliente (utente) con quello del tecnico assistente (operatore). Questa operazione consente di sveltire notevolmente le attività di assistenza dando la possibilità all’operatore di verificare la situazione come se fosse direttamente sul posto.
Chi siamo? Sfera nasce dalla sinergia tra professionisti e società operanti da molti anni nel settore informatico. Sfera, grazie alla sua struttura, alle sue importanti partnership e forte dell’esperienza decennale di tutte le persone che vi operano, è in grado di fornire ogni tipo di servizio e consulenza in ambito informatico.

Le Marche sono situate nel centro Italia, ed il suo territorio vanta ampie spiagge sabbiose, dolci colline mano a mano che si procede nell’entroterra, sino ad arrivare alla zona appenninica dove sono situate cime elevatissime come la pittoresca catena dei Sibillini, a cavallo tra le province di Macerata ed Ascoli Piceno.

La città di Ancona, capoluogo delle Marche, sorge su un promontorio a picco sul mare ed il suo centro storico è caratterizzato dalla presenza di importanti piazze fulcro della vita cittadina della città: Piazza del Papa (o del Plebiscito), Piazza del Teatro (della Repubblica), Piazza Roma, Piazza Cavour.
Una delle mete turistiche principali, nonché splendido luogo da cui è visibile uno splendido panorama è il Colle Guasco, dove sorge il Duomo, edificato sui resti di un tempio ellenistico dedicato alla Venere della buona navigazione.
Merita una visita anche il Teatro delle Muse, costruito nel 1822 su progetto di Pietro Ghinelli (progetto di cui oggi rimane solo la facciata), il ricchissimo Museo Archeologico Nazionale e la Mole Vanvitelliana, eccezionale architettura realizzata da Vanvitelli nel 1733 e che attualmente ospita mostre d’arte di particolare prestigio, anche a livello internazionale.
In provincia, sono visitabili due importanti aree archeologiche: in quella di Ostra Vetere, sono visibili i resti dell’antico municipio romano di Ostra con il il teatro e le terme; anche l’area archeologica di Fabriano, ospita resti di epoca romana: un acquedotto ed una strada lastricata. 

Ascoli Piceno è caratterizzata da un centro storico interamente costruito in travertino, estratto dalle vicine cave. Da visitare: la rinascimentale Piazza del Popolo, dove sorgono il Palazzo dei Capitani e la chiesa di San Francesco; la Cattedrale di Sant’Emidio (situata in Piazza Arringo) ed la Torre degli Ercolani, una delle pochi torri rimaste (secondo alcune fonti, nel Medioevo in città erano presenti circa cento torri).
Nel periodo estivo sono numerose le località balneari apprezzate dai turisti: da San Benedetto del Tronto a Porto Sant’Elpidio, da Cupramarittima a Grottammare.

La splendida città di Macerata, sotto l’aspetto culturale, offre numerosi monumenti e luoghi d’arte di particolare interesse che meritano di essere visitati. Primo fra tutti l’Arena Sferisterio: fu costruita a partire dal 1820 per il gioco della palla col bracciale, una disciplina sportiva molto in voga nelle marche dal XV secolo sino alla metà dell’800. Attualmente, ogni estate, lo Sferisterio ospita un’importante Stagione Lirica, nonché importanti concerti dei principali artisti italiani ed internazionali.
Importanti monumenti di Macerata sono anche Palazzo Buonaccorsi (decorato dai principali artisti dei primi del XVIII secolo, il palazzo ospita un grande cortile interno ed un giardino pensile); la Torre Civica (dalla quale si domina un panorama unico, dai monti Sibillini al mare); Palazzo Compagnoni-Marefoschi (ristrutturato nella seconda metà del XVIII da Luigi Vanvitelli); Palazzo dei Diamanti (costruito da Giuliano Torelli, chiamato così per il taglio delle pietre della facciata, che ricordano dei diamanti, molto simile a quello de Palazzo dei Diamanti di Ferrara).

La provincia di Pesaro-Urbino, affacciata sul mare Adriatico, è nota per le sue splendide spiagge, per le maioliche, i castelli e per gli interessanti itinerari culturali che toccano sia la città di Pesaro che quella di Urbino, nonché i piccoli borghi della provincia dove sono situate splendide rocche, castelli e torri. Pesaro è la città natale del celebre compositore Gioachino Rossini, di cui è visitabile la casa-museo, al quale è dedicata la celebre rassegna Rossini Opera Festival, manifestazione che richiama appassionati di lirica da tutta Europa.  La città è celebre anche per le maioliche, la cui arte conobbe il maggiore splendore durante il Rinascimento. Le località balneari più celebri sono (oltre a Pesaro), le splendide Gabicce Mare e Gradara.
Nella città di Urbino, celebre per le sue architetture rinascimentali, merita sicuramente una visita la Galleria Nazionale delle Marche, ospitata presso il Palazzo Ducale. Al suo interno sono conservati capolavori di Piero della Francesca, Laurana e Raffaello (di cui è visitabile anche la casa-museo dove sono conservate numerose opere d’arte tra cui copie di suoi dipinti, bozzetti ed omaggi di altri artisti al Pittore).

homepage sito monzaonlineNel web i siti dedicati alle più importanti città d’arte si sprecano e, solitamente, sono fatti piuttosto male: informazioni incomplete o errate, grafica scadente, caricamento delle pagine lento.. Una bella novità, invece, è sicuramente il sito dedicato alla città di Monza, o meglio, alla nuova provincia di Monza e Brianza: il sito raccoglie tutte le informazioni più utili sulla nuova provincia.
Per chi desidera trovare un albergo, un ristorante (o un pub, una pizzeria..), un outlet a Monza o in provincia, un museo o un monumento.. insomma, per tutti coloro che visitano la città di Monza e le splendide località circostanti e per tutti coloro che in questa zona ci abitano, ma desiderano conoscere meglio il territorio, il sito fornisce tutte le indicazioni più interessanti.
Attualmente, in homepage è pubblicata una news riguardante l’evento sportivo più importante che si svolge in città e che ha reso Monza famosa in tutto il mondo: il Gran Premio di Formula 1. Proprio in occasione di questo evento la città viene presa d’assalto da numerosi turisti provenienti da tutta l’Italia e da tutto il mondo e, proprio per i "turisti" italiani, consiglio una visita a questo sito: per prenotare in tempo una stanza d’albergo, una cena con gli amici per festeggiare, chissà, la vittoria del pilota preferito, e per non perdere l’occasione di visitare i più bei monumenti della zona.

firenze dall'altoL’offerta artistica ed architettonica della splendida città di Firenze è talmente vasta che, un articolo solo non sarebbe abbastanza, ecco quindi le informazioni relative ad alcuni degli edifici più importanti della città.

Piazza Duomo
La piazza è dominata dalla cattedrale gotica intitolata a Santa Maria del Fiore: l’edificio fu progettato da Arnolfo di Cambio, che iniziò i lavori nel 1298; Brunelleschi la completò nel 1420 con l’elegante Cupola,  affrescata dal Vasari e dallo Zuccari. Sul lato destro della Cattedrale si erge il Campanile di Giotto, del 1334, mentre in fronte alla Cattedrale si trova il  il Battistero di San Giovanni (1128) in stile romanico fiorentino, rivestito in marmo bianco e verde.

Galleria degli Uffizi e Palazzo Vecchio
La Galleria degli Uffizi ospita un incalcolabile patrimonio d’arte, la sala più grande conserva la più vasta raccolta di opere di Sandro Botticelli, compreso il suo capolavoro, la Primavera e la celebre Nascita di Venere. Palazzo Vecchio domina piazza della Signoria, è il più importante edificio civile della città, la cui costruzione iniziò nel 1299 su progetto di Arnolfo di Cambio; al suo interno si consiglia di visitare il Salone dei Cinquecento, lo Studiolo di Francesco I, la Sala dei Gigli.

Opificio delle Pietre Dure
La manifattura fu fondata da Ferdinando I de’ Medici nel 1588 ed ebbe come sede iniziale il Casino San Marco e poi il piano terra degli Uffizi fino al definitivo trasferimento, sul finire del ‘700, nell’ex monastero di San Niccolò a Cafaggio. Dal 1952 vi ha sede un museo  accanto ad un moderno centro specializzato nel restauro.  Le creazioni più prestigiose, oggetto sovente di dono da parte dei granduchi fiorentini, sono conservate nelle regge e nei musei di tutta Europa, mentre nei laboratori di produzione sono rimaste opere incompiute, o risultato di modifiche e smontaggi successivi. Resta inoltre un’importante riserva di marmi antichi e di pietre dure raccolte in funzione della tecnica del commesso.

Il Giardino di Boboli
Si estende sull’omonima collina, fra  Palazzo Pitti e Forte Belvedere, è un parco storico della città di Firenze, il giardino all’italiana che accoglie ogni anno oltre 800.000 visitatori, è notevole oltre che per il valore storico e paesaggistico, anche per la sua collezione di sculture, che vanno dalle antichità romane al XVI e XVII secolo; Palazzo Belvedere risale al ‘500, e venne progettato dal Buontalenti per il Granduca Ferdinando I .

Fortezza di Bardi:
Sorge nel territorio comunale di Bardi, lembo sud-occidentale della provincia di Parma, fra la  Liguria ed il Piacentino. La proprietà fu a lungo contesa fra le signorie del tempo e, in seguito all’investitura imperiale nel 1257, divenne feudo dei Landi che lo adibirono a dimora principesca. Per oltre quattrocento anni restò di proprietà di questa famiglia, sino al 1682 quando passò in mano ai Farnese. Nonostante gli interventi, il castello conserva ancora la struttura originale, con il vecchio mastio, la decentrata torre quadrata e l’ampia piazza d’Arme.

Castello di Scipione:

La struttura fu innalzata nel XI secolo dai marchesi Pallavicino. La leggenda vuole che debba il suo nome ad una preesistente villa romana di proprietà della famiglia del distruttore di Cartagine. Completamente ricostruito nel XV secolo, per adeguarlo alle nuove esigenze di vita della corte, il castello è ora inserito nel piccolo, ma suggestivo borgo che ancora porta evidenti tracce del passato medievale.

Rocca di Montechiarugolo:

La costruzione risale ai primi del ‘400 e costituisce un esempio di architettura militare le cui mura, ornate da merli ghibellini, recano lo stemma dei Visconti, da cui la famiglia Torelli venne investita nel 1406 del potere feudale. Il Castello si affaccia su piazza Mazzini ed al suo interno è esposta una raccolta di reperti archeologici del territorio; visitabili sono inoltre il salone con volte a crociera, la Sala degli Elementi e il loggiato, con decorazione del ‘400.

Castello di Bargone:
Il castello, edificato prima del Mille, appartenne ai vescovi di Parma e passò nel XII secolo sotto la signoria dei Pallavicino; nel 1600 fu sotto il controllo dei duchi Farnese. Nei boschi dei dintorni si ritirò a vita monastica il Baeto Orlando, della famiglia Medici, a cui è dedicata la chiesetta ricostruita nel XVIII secolo.

Torre di PisaPiazza dei Miracoli (Patrimonio dell’Umanità dal 1987)
La piazza comprende il Duomo, un bianco ed imponente edificio iniziato nel 1064 e completato nel XII secolo, cattedrale medievale intitolata a Santa Maria, è  una basilica a cinque navate col transetto a tre navate. La cattedrale è un enorme edificio, misura 100 metri di lunghezza per 72 metri di larghezza, interamente ricoperto di marmo.
Il Battistero, a pianta perfettamente circolare, con un diametro di 107 metridedicato a San Giovanni Battista, s’innalza di fronte alla facciata ovest del Duomo.
Il Campanile, conosciuto come la Torre di Pisa o torre pendente, interamente ricoperta in marmo bianco e simbolo della città; è considerata una delle torri più famose al mondo, oltre che per la bellezza architettonica per la pendenza che è fra le più note e bizzarre peculiarità. La torre fu eretta nell’arco di due secoli e già dopo la costruzione dei primi tre ordini di archi la cedevolezza del terreno sottostante, solcato da falde acquifere, fece sì che i lavori di interrompessero. Fu solo un secolo dopo, nel 1275, sotto la guida di Giovanni di Simone e Giovanni Pisano, che l’edificazione riprese con la costruzione di altri tre piani tentando di compensare la pendenza facendo sì che la nuova porzione si incurvasse in senso opposto.
Sul lato nord della piazza dei Miracoli si trova il Camposanto Monumentale: iniziato da Giovanni di Simone nel 1278, venne completato soltanto alla fine del ‘500. Il Camposanto è lungo 130 m. e si affaccia sulla piazza con 43 arcate cieche. L’intera facciata è rivestita in marmo bianco. L’interno è costituito da quattro gallerie che si affacciano sulla parte centrale scoperta tramite grandi arcate a tutto sesto; qui si trovano ancora le tombe di celebri pisani accanto a sarcofagi di epoca più remota.

La città di Sorrento è un gioiello incastonato fra le scogliere ed un mare meraviglioso che vive sospeso fra la vocazione marinara ed i magnifici tesori, naturali dell’entroterra.

Duomo

Consacrato ai Santi Giacomo e Filippo, innalzato agli inizi del XII secolo e interamente riedificata da Mons. Giulio Pavesi dopo l’invasione turca del 1558, per essere infine nuovamente rimaneggiata in stile barocco, come attualmente si ammira, dagli arcivescovi Didaco Petra e Filippo Anastasio nel 1700

Basilica di Sant’Antonino Abate
Patrono della Città e dell’Antica Archidiocesi, la cui festa che ricorre il 14 febbraio, viene commemorata da tutta la cittadinanza e dalle amministrazioni locali con eventi e manifestazioni che coinvolgono istituzioni laiche e religiose fino dal pomeriggio del giorno precedente.

Musei
Nel museo Correale, ospitato nell’omonima Villa, residenza settecentesca della nobile casata dei Correale di Terranova, sono esposte in 24 sale distribuite su tre piani, collezioni di reperti greci e romani, con una sezione di pittura con le opere dei vedutisti del ‘700 e ‘800, con pitture fiamminghe, opere di Teodoro Duclère, Giacinto Gigante, Pitloo, Silvester Scedrin.
In pieno centro storico si trova il Museo Bottega della Tarsia Lignea, fondato dall’architetto  Alessandro Fiorentino, che conserva arredamenti e pregevoli opere dell’artigianato sorrentino, fotografie, dipinti e stampe dell’800; il piano terra ospita invece tarsie moderne.

« Previous PageNext Page »