Sicilia

Willow presenta la sua mostra omonima a Palermo

Il “Centro d’arte Raffaello” di Palermo ospita la personale dell’artista milanese Willow: gioco, ritmo e ironia nelle opere di uno dei nomi di spicco della Pop Art contemporanea

I suoi motivi fantastici compaiono nelle agende Comix, nelle collezioni Borsalino e Pitti Immagine Uomo e sui divani Luca Boffi.

Il Centro darte Raffaello di Palermo ospita la personale Willow

Willow, pseudonimo di Filippo Bruno, vanta numerose collaborazioni prestigiose con aziende del calibro di Motta, Lozza, Timberland, Carpisa e Bialetti.Tra le sue mostre prestigiose e degne di nota ricordiamo nel 2015 la partecipazione a Miami Art Expo, al Group Show for Charity da Sotheby’s a Milano, e nel 2016, la reinterpretazione del logo con il panda gigante per la stampa su borse ecologiche in occasione dei 50 anni del WWF Italia. Le sue opere sono caratterizzate da una combinazione di colori vivaci, forme fluide e dettagli curiosi, capaci di catturare l’anima di chi le osserva.

L’artista meneghino ha scelto il “Centro d’arte Raffaello” per la sua personale nella città di Palermo.
Un’opportunità unica per immergersi nel suo mondo affascinante fatto di colori vivaci, forme fluide e dettagli curiosi.

Un evento prestigioso che conferma la vocazione del “Centro d’arte Raffaello” a intraprendere sinergie con nomi contemporanei di rilievo internazionale quali Willow.

Dicono dell’artista in mostra:

Classe 1978, nato a Milano, è uno degli artisti di punta della Pop Art dello scenario italiano attuale.
Willow ha saputo conquistare l’attenzione del pubblico, anche estero, grazie alla sua capacità di creare opere dal gusto pop con un significato profondo, in grado di catturare l’anima degli osservatori, trascinati in un ciclone di forme e sensazioni, tra gioco, ritmo e ironia.
Dopo avere conseguito il diploma presso la Scuola del Fumetto e dell’Illustrazione a Milano nel 2000, a conclusione dell’iter accademico ha iniziato a lavorare con case editrici, agenzie pubblicitarie e aziende.
Nel suo percorso artistico spiccano la partecipazione a mostre di particolare pregio come, nel 2015, “Miami Art Expo”, al “Group Show for Charity” da Sotheby’s a Milano e, nel 2016, la reinterpretazione del logo con il panda gigante per la stampa su borse ecologiche in occasione del cinquantesimo anno di attività del WWF Italia.
Per Willow, i suoi soggetti – entità cellulari che sembrano appartenere a un mondo magico e fantastico – sono “l’arte che ride dell’arte”. (Giuseppe Carli, critico d’arte e curatore della mostra)

“A prima vista – osserva – le opere di Willow mostrano ovvie parentele formali con elementi ormai entrati nella storia della pittura moderna, come le alternanze delle sapienti campiture di colore, grandi e piccole gestualità che portano i suoi soggetti ad appropriarsi dello spazio, sia individualmente che nella loro coralità, transumando la fantasia a una condizione naturale e necessaria”.
“Sembrerebbe facile – sottolinea Giuseppe Carli – assimilare il suo operato alle correnti artistiche del Pop inglese, della Pop Art e del New Pop”.

“Se lo storico e critico Michele Dantini – aggiunge – ci spiega che il termine Pop deriva da popular, che in italiano può essere tradotto con demotico o vernacolare, ne consegue un riferimento a quella scrittura ordinaria propria della vita quotidiana di cui Willow si fa portatore, con il linguaggio fumettistico dei balloons e di parole onomatopeiche fatte di suoni e rumori”.
“Un mood – conclude – che connota il suo personalissimo stile”.

L’evento annovera la partnership di Profumerie Dabbene Concept Store di Palermo.

Ad allietare il vernissage di sabato 7 ottobre, che prevede un ingresso libero e gratuito, la presenza del dj set Federico Pedone.

Le opere dell’artista rimarranno fruibili con le stesse modalità fino al prossimo sabato 28 ottobre, nella sede di via Emanuele Notarbartolo 9/E,

Orari di apertura: tutti i giorni, tranne domenica e lunedì mattina, dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:30 alle 19:30.

Articoli correlati

Viaggio in Sicilia tra cultura e gastronomia

claudia

Viaggio a Messina: la storia e la cultura della città dello Stretto

Redazione ViaggiareItalia

I monumenti di Palermo

Redazione ViaggiareItalia

Scrivi un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.