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Il fascino di Oristano: una guida per viaggiatori

Immergiti nella bellezza e nella cultura della provincia di Oristano con questa guida dettagliata, ideale per chi vuole vivere una vacanza indimenticabile in Sardegna.

Breve presentazione e qualche cenno storico sulla città

Oristano è una città situata sulla costa occidentale della Sardegna, nota per la sua storia, la sua cultura e le sue bellezze naturali. La presenza umana sul territorio trova testimonianze archeologiche datate al VI millennio a.C. cioè ben prima dell’epoca dei nuraghe; l’avvento dei Fenici nel IX secolo avanti Cristo, portò alla formazione di un centro urbano noto come “Othoca”. Successivamente, la città è stata conquistata dai romani e fu capitale del Giudicato d'”Arborea”.

Durante il periodo bizantino, Oristano ha subito numerose invasioni e guerre, ma è sempre riuscita a mantenere la sua indipendenza e il suo ruolo di importante centro culturale e commerciale.
Durante il Medioevo, Oristano è stata governata da numerose famiglie nobiliar. Nel corso dei secoli, la città ha subito numerosi attacchi e saccheggi, ma è riuscita a mantenere la sua importanza grazie alla sua posizione strategica e alla sua cultura.

Oggi, Oristano è una città moderna, ma ancora ricca di storia e cultura. La città è nota per i suoi monumenti storici, le sue tradizioni e le sue bellezze naturali, che attirano turisti da tutto il mondo. In questo articolo, esploreremo le principali attrazioni di Oristano e cosa fare durante una visita in questa città affascinante.

Come raggiungere Oristano

Ci sono diverse opzioni per raggiungere la città, a seconda delle preferenze e del budget del viaggiatore.

  • In aereo: l‘aeroporto più vicino a Oristano è l’aeroporto di Alghero-Fertilia, che si trova a circa 90 km di distanza. Ci sono collegamenti aerei diretti con numerose città italiane ed europee. Una volta arrivati all’aeroporto, è possibile noleggiare un’auto o prendere un autobus per raggiungere Oristano.
  • In treno: la città è collegata con il resto della Sardegna tramite la ferrovia. Ci sono treni diretti da Cagliari, Sassari e altre città della Sardegna. Inoltre, ci sono anche treni che collegano Oristano con il continente italiano. Una volta arrivati alla stazione ferroviaria di Oristano, ci sono autobus e taxi disponibili per raggiungere il centro città.
  • In autobus: ci sono autobus della Società ARST diretti da Cagliari, Sassari, Olbia e altre città della Sardegna.
  • In auto Oristano è facilmente raggiungibile in auto, essendo situata sulla strada statale SS131, che attraversa tutta la Sardegna. Da Cagliari, Oristano dista circa 100 km e il tempo di percorrenza è di circa 1 ora e 15 minuti. Da Sassari, la distanza è di circa 90 km e il tempo di percorrenza è di circa 1 ora.
  • In traghetto Ovviamente se si arriva dalla terraferma e se si vuole viaggiare con la propria auto, è necessario prendere un traghetto per raggiungere la Sardegna. Ci sono diverse compagnie di traghetti che collegano il “continente” con la Sardegna (e sui quali si può imbarcare il proprio mezzo di trasporto), sbarcando nei porti di Cagliari, Porto Torres, Olbia e Golfo Aranci. Una volta approdati in Sardegna, si imbocca l’autostrada per raggiungere Oristano.

Cosa vedere nel territorio di Oristano

Benvenuti in una delle zone più affascinanti della Sardegna! Ricca di storia, cultura e bellezze naturali; se state programmando una vacanza in questa zona dell’isola, siete nel posto giusto. In questo articolo, vi guideremo alla scoperta delle principali attrazioni turistiche della provincia di Oristano.

Oristano, è il Capoluogo di provincia ed offre molte attrazioni turistiche, come il centro storico medievale con la Cattedrale di Santa Maria Assunta, la Torre di Mariano II e il Palazzo degli Scolopi.

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Duomo di Santa Maria Assunta – Di Sailko – Opera propria, CC BY 3.0

La città di Bosa, situata a nord di Oristano, è una meta da non perdere. Il meraviglioso borgo è famoso per il suo castello medioevale, il Castello di Bosa che sorge sul colle di Serravalle, per la Chiesa romanica di Nostra Signora de Sos Regnos Altos, che offre una vista mozzafiato sulla città e sulle montagne circostanti e la Cattedrale di San Pietro d’epoca altomedievale.

Se siete appassionati di storia e di cultura sarda vi suggeriamo una visita al Museo Civico Archeologico Giovanni Marongius di Cabras. Il museo ospita una vasta collezione di reperti archeologici.

Dopo aver arricchito la vostra cultura tra musei e monumenti meritate un po’ di relax su una della magnifiche spiagge che potete scoprire in questa terra: la spiaggia di Is Arutas, una spiaggia di granelli di quarzo colorati, a circa 15 chilometri da Cabras e inserita nell’area marina della penisola del Sinis . La spiaggia di San Giovanni di Sinis è un’altra meta imperdibile: due km di uno scenario mozzafiato con le sue acque cristalline e le rovine dell’antica città fenicia di Tharros.

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Is Arutas – Di Vid Pogacnik – Opera propria, CC BY-SA 4.0

Il complesso nuragico di Losa è uno dei siti archeologici più importanti della Sardegna e si trova a pochi chilometri dalla città di Abbasanta. Il sito è costituito da un grande nuraghe centrale e da numerosi nuraghi satellite, oltre a una serie di tombe dei giganti e a un pozzo sacro. La struttura risale all’età del bronzo e rappresenta un esempio unico dell’architettura nuragica della Sardegna.

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I primi scavi attorno al Nuraghe Losa

Se siete amanti della natura, potete visitare il Parco Naturale Regionale di Monte Arci. Il parco è situato tra la città di Oristano e quella di Sassari e offre una vasta gamma di attività all’aria aperta, tra cui escursioni a piedi e in bicicletta, osservazione della fauna selvatica e birdwatching.

Se avete la fortuna di visitare questa zona al di fuori dei canonici periodi turistici, durante il Carnevale, potrete assistere alla famosissima e affascinante Sartiglia: è una delle feste più importanti della Sardegna. La festa consiste in una corsa a cavallo nella quale i partecipanti cercano di infilare una stella appesa a una corda, simbolo di buona fortuna. Durante la Sartiglia, le strade di Oristano si riempiono di colori, musica e spettacoli, offrendo un’esperienza unica per i visitatori.

In sintesi, la provincia di Oristano offre una vasta gamma di attrazioni turistiche che coprono la storia, la cultura, la natura e le spiagge. Che siate alla ricerca di una vacanza rilassante o avventurosa, la provincia di Oristano vi lascerà a bocca aperta.

Prodotti tipici e ricette del territorio

La cucina di questa zona è influenzata dalla sua storia antica e dalle sue tradizioni, che si rispecchiano nei sapori e negli ingredienti usati nella preparazione dei piatti locali.
In questa guida, ti presentiamo i piatti più famosi e i prodotti tipici della provincia di Oristano, per un’esperienza culinaria indimenticabile durante la tua vacanza in Sardegna.

  • Antipasti

Tra gli antipasti tipici della provincia di Oristano, troviamo il pane carasau, una sottile sfoglia croccante di pane tipica della zona. Questo pane viene spesso servito accompagnato da salumi e formaggi locali, come il prosciutto crudo di Montiferru e il pecorino sardo.
Tra gli antipasti di mare, il bottarga di muggine è uno dei prodotti più pregiati della cucina sarda. Questo ingrediente viene ottenuto dalle uova di muggine essiccate e affumicate, ed è spesso servito su fette di pane carasau o grattugiato sopra la pasta.

  • Primi piatti

La fregola, un piatto gustosissimo, una pasta secca a base di semola di grano duro che viene spesso servita con pesce o frutti di mare. La fregola con le arselle è uno dei piatti più amati della cucina sarda, ma la fregola ai frutti di mare è un’altra opzione da tenere in considerazione!
Un altro primo piatto tipico della zona sono i malloreddus alla Campidanese, una pasta fresca a base di semola di grano duro che ha una forma simile a gnocchetti. Questa pasta viene spesso servita con sugo di pomodoro e salsiccia, o con ragù di cinghiale.

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Malloreddus – Di Ewan Munro from London, UK – CC BY-SA 2.0,
  • Secondi piatti

Potrete gustare l’immancabile porceddu, un maialino da latte cotto intero allo spiedo. Questo piatto viene spesso servito con patate arrosto e verdure di stagione ed è una specialità molto apprezzata in tutta la Sardegna. Tra le ricette “di terra” troviamo anche l’arrosto di pecora e la gallina al mirto.
Tra i secondi piatti di mare, il piatto più famoso della zona è il muggine, protagonista di un piatto chiamato Sa Merca e le anguille alla griglia.

  • I dessert

Tra i dolci tipici della provincia di Oristano come del resto della Sardegna, troviamo le seadas, dolci fritti ripieni di formaggio fresco e serviti con miele caldo.

  • Prodotti tipici

L’olio extravergine d’oliva della zona è un prodotto di alta qualità e Oristano aderisce all”Associazione Italiana Città dell’Olio, è conosciuto per il suo aroma intenso e il sapore fruttato. Le olive vengono raccolte e lavorate ancora a mano, seguendo le tecniche tradizionali della zona; nel territorio sono riconosciuti ben 7 Presidi Slow Food degli Olivi secolari, tutti olii extravergini che hanno inoltre ricevuto il premio “Grande Olio Slow”.
Infine, il formaggio pecorino DoP, prodotto con latte intero di pecore allevate in pascoli naturali, è uno dei prodotti tipici più antichi della Sardegna. Esistono diverse varianti, dal pecorino sardo dolce al pecorino sardo stagionato, che si differenziano per il periodo di stagionatura e il grado di sapore.

Feste, eventi e manifestazioni folkloristiche

  1. Festa di San Salvatore – Corsa degli Scalzi: un evento storico-religioso che si tiene a Cabras il primo fine settimana di settembre. La festa prevede la processione di una statua di San Salvatore per le vie della città, accompagnata da costumi tradizionali e sfilate di maschere.
  2. Riti della Settimana Santa: i giorni che precedono la Pasqua rappresentano uno dei momenti più importanti dell’anno religioso e prevede la partecipazione di processioni e riti tradizionali in diverse città della provincia di Oristano. In particolare, a Cabras si svolgono le processioni che rappresentano l’incontro di Maria col Figlio risorto, mentre a San Vero Milis si tiene la processione della Madonna Addolorata.

In conclusione …

In ogni periodo dell’anno, qualunque siano le vostre passioni ed i vostri interessi una breve o lunga vacanza nell’oristanese non vi lascerà insoddisfatti!

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