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La Provincia di Sassari: Il tuo itinerario

Pianifica la tua vacanza ideale nella provincia di Sassari

Cenni storici e introduzione

Sassari è una delle città più affascinanti e ricche della Sardegna, nel nord-ovest dell’isola. Con una popolazione di oltre 120.000 abitanti, è la seconda città più grande della Sardegna dopo il capoluogo di regione, Cagliari. Conosciuta per la sua architettura, la sua cultura e la sua storia, è una meta turistica sempre più popolare per coloro che desiderano conoscere le bellezze dell’isola.
La storia di Sassari risale all’epoca preistorica, con la presenza di insediamenti umani nella zona sin dal Neolitico. Tuttavia, è durante l’epoca romana che la città acquista importanza, diventando un centro strategico per il commercio e la difesa dell’isola. Nel corso dei secoli è stata conquistata e governata da diverse potenze, tra cui i Vandali, i Bizantini, i Pisani e gli Aragonesi.
Durante il Medioevo, divenne un importante centro culturale, con la fondazione dell’Università nel 1562 e la costruzione di importanti monumenti, tra cui la Cattedrale di San Nicola. Nel corso dei secoli successivi, la città subì un periodo di decadenza e degrado, ma nel XIX secolo si verificò una rinascita economica e culturale, con l’apertura di nuove fabbriche e la creazione di nuovi istituti culturali.
Oggi è una città moderna e vivace, con una grande offerta culturale e turistica. La città ospita numerosi eventi culturali e artistici durante tutto l’anno, tra cui festival di musica, teatro e cinema. Inoltre, i visitatori possono ammirare l’architettura storica della città, come il Duomo di San Nicola, la Chiesa di Santa Maria di Betlem, il Palazzo Ducale e la Fontana di Rosello.

Come raggiungerla

Se stai pianificando un viaggio per visitare questa città e il territorio che la ospita, potresti chiederti come arrivarci. In questo articolo, ti forniremo alcune informazioni utili su come raggiungere Sassari.

  • In aereo: l’aeroporto più vicino è l’aeroporto di Alghero-Fertilia, situato a circa 30 km dalla città. Da qui, è possibile prendere un taxi o un autobus o, in alternativa, puoi noleggiare un’auto presso l’aeroporto e guidare fino alla città.
  • In treno: Sassari dispone di una stazione ferroviaria principale, servita da treni regionali e intercity provenienti da Cagliari, Olbia, Alghero e altre città della Sardegna.
  • In pullman: è ben collegata con le principali città della Sardegna attraverso una rete di autobus regionali e interregionali.
  • In auto: Sassari è raggiungibile in auto attraverso la SS131, la principale autostrada della Sardegna, che la collega a Cagliari e Olbia. In alternativa, è possibile utilizzare la strada statale 131 bis, che collega la città a Alghero.
  • In traghetto: ovviamente se non avete la fortuna di abitare già in Sardegna per raggiungere Sassari dovrete, in alternativa all’aereo, prendere un traghetto da Livorno, Civitavecchia o Genova. Dopo lo sbarco, dovrai guidare fino alla città, seguendo le indicazioni sulla SS131 o sulla SS131 bis..

Scegli la soluzione che meglio si adatta alle tue esigenze e goditi la bellezza e la storia di Sassari!

Cosa vedere in città

Città affascinante e ricca di storia, offre molte opportunità per i visitatori. Se stai pianificando un viaggio in questa città, ci sono molte cose da vedere e da fare. In questo articolo, ti guideremo attraverso i principali punti di interesse.

Sassari Chiesa di Santa Maria di Betlem 02
Chiesa di Santa Maria di Betlem – Gianni Careddu, CC BY-SA 4.0
  1. La Cattedrale di San Nicola è il principale luogo di culto di Sassari, situato nel cuore della città. La sua costruzione risale al XII secolo, ma l’edificio ha subito numerose modifiche e ampliamenti nel corso dei secoli. La facciata in stile gotico-catalano è uno dei punti di riferimento più iconici di Sassari, con un rosone circolare e una serie di archi e torri. All’interno del Duomo, si possono ammirare numerosi affreschi, statue e opere d’arte.
  2. La Chiesa di Santa Maria di Betlem è un altro importante luogo di culto di Sassari, situato nel centro storico della città. La chiesa risale al XIV secolo, ma ha subito numerosi restauri e modifiche nel corso dei secoli. La facciata in stile barocco presenta un portale in marmo con sculture di angeli e santi, mentre all’interno si possono ammirare numerose opere d’arte, tra cui dipinti e sculture.
  3. Il Museo Nazionale Archeologico ed Etnografico “Giovanni Antonio Sanna” è uno dei principali musei della città, dedicato alla storia e alla cultura della Sardegna. Il museo ospita una vasta collezione di reperti archeologici, tra cui ceramiche, statue, monete e gioielli. Inoltre, ci sono numerose sezioni dedicate all’arte medievale e moderna, alla numismatica, all’etnografia e alla storia naturale. Si trova in via Roma n° 64
  4. Il Palazzo Ducale è un imponente edificio del XVIII secolo situato nel centro storico di Sassari, che un tempo ospitava la residenza del governatore sardo. Oggi, il Palazzo è sede dell’Amministrazione comunale.
  5. La Fontana di Rosello è una delle attrazioni più fotografate di Sassari, nonché simbolo della città; è situata in Corso Trinità. La fontana è stata costruita nel 1600 in stile barocco, con una serie di statue raffiguranti le divinità romane della terra, dell’acqua, dell’aria e del fuoco. La fontana è un luogo molto popolare per i turisti e i locali, soprattutto durante le serate estive.
  6. Il Museo Diocesano di Sassari è un museo d’arte sacra situato all’interno del Palazzo Vescovile, vicino al Duomo di San Nicola. Il museo ospita una vasta collezione di opere d’arte sacra, tra cui dipinti, sculture, paramenti liturgici e oggetti d’arte. In particolare, il museo è noto per le sue collezioni di argenteria, che includono calici, ostensori e croci preziose.
  7. La Pinacoteca Nazionale è un museo d’arte situato nel centro storico in piazza Santa Caterina, dedicato alla pittura sarda e italiana dal XV al XIX secolo. La collezione comprende opere di artisti famosi come Giovanni Marghinotti, Filippo Figari, Giuseppe Biasi e la collezione di Giovanni Antonio Sanna. Il museo ospita anche mostre temporanee e conferenze sull’arte e la cultura della Sardegna.
  8. La Chiesa di San Pietro di Silki è un altro importante luogo di culto di Sassari, situato in piazza San Pietro. La chiesa risale al VI secolo e rappresenta uno dei migliori esempi di architettura romanica in Sardegna. All’interno della chiesa, si possono ammirare affreschi e sculture antiche.

Visitare i dintorni

  1. Il Monte d’Accoddi è un sito archeologico preistorico situato a pochi chilometri da Sassari, nel comune di Ottava. Questo monumento risale al IV millenio a.C. e rappresenta uno dei più importanti monumenti megalitici della Sardegna. Il Monte d’Accoddi è caratterizzato dalla presenza di una piattaforma a gradoni in pietra, dove si trovano le rovine di un antico tempio. Questo sito archeologico è un must-see per chi vuole scoprire la storia antica della Sardegna.
  2. Santissima Trinità di Saccargia, una chiesa molto particolare e spettacolare, in stile romanico pisano, è racchiusa fra le colline nel comune di Condrogianus.
  3. Necropoli di Anghelu Ruju, uno dei più ampi ed antichi complessi di grotte artificiali dell’isola, datate dal 4200 al 1800 a.C..

Il mare e la natura nel sassarese

Le spiagge

Distese su uno dei tratti di costa più suggestivi della Sardegna la provincia di Sassari offre ai visitatori spiagge meravigliose, conosciute e ricnosciute a livello mondiale; la spiaggia di Stintino, nota come “La Pelosa” da cui si può raggiungere a piedi un isolotto, la spiaggia di Rena Majore sulla Costa della Nurra, la spiaggia Lampianu, la lunga spiaggia di Porto Ferro selvaggia e battuta dal Maestrale e “osservata” da tre torri del XVII secolo, Porto Palmas e innumerevoli altre!

Tra le escursioni più interessanti si possono citare la visita al Parco Naturale Regionale di Porto Conte che occupa più di 5.000 ettari ed ospita una grande varietà di fauna e flora; per raggiungere la zona e avere informazioni utii a scegliere mete e percorsi è suggerito arrivare a Casa Gioiosa, l’ex colonia penale di Tramariglio oggi sede del parco (Loc. Tramariglio SP. 55 N. 44 – Alghero – SS).

Merita sicuramente una visita anche il Wild Asinara Park sull’isola omonima quasi di fronte a Stintino, dove potrete approfittare anche di escursioni organizzate in jeep o via mare.

Se invece non volete allontanarvi dal centro abitato, consigliamo il Parco di Monserrato, il parco della città Sassari, recentemente riportato allo splendore, un’oasi di tranquillità con grande varietà di flora e area di ristoro.

Ricette e prodotti tipici

La Sardegna è famosa per la sua cucina saporita e variegata, basata su prodotti freschi e di alta qualità. Anche la zona del sassarese, situata nel nord-ovest dell’isola, offre numerose specialità culinarie e vini pregiati da gustare. In questo articolo, ti guideremo attraverso i piatti tipici e i vini locali.

Antipasti

  • Il pane carasau, una sorta di pane croccante e sottile che si può accompagnare con pomodori, formaggi e salumi, ma anche solo condito con olio, sale e rosmarino.
  • I formaggi, come il pecorino, il fiore sardo e la casu marzu, un formaggio particolare, fatto con il latte di pecora, che si lascia fermentare per alcuni mesi.
  • La bottarga, più che un antipasto un condimento, sono uova di muggine essiccate e grattugiate, utilizzate sulla pasta o per insaporire altre pietanze.

Primi piatti

  • I malloreddus, pasta fresca a forma di gnocchetto condita con sugo di pomodoro, salsiccia e zafferano.
  • I culurgiones, ravioli ripieni di patate, menta, formaggio e pepe, serviti con sugo di pomodoro o di agnello.
  • La fregola, simile al couscous, condita con frutti di mare o con sugo di pomodoro

Secondi piatti

  • Il porceddu, un maialino arrosto cotto sotto le braci a bassa temperatura
  • Il capretto al mirto, carne di capretto marinata con il noto liquore tipico a base di bacche di mirto e poi cotto al forno.

Vini e liquori

  • Il Cannonau, un vino rosso intenso e corposo, ottenuto dalle uve maturate al clima caldo e secco dell’isola
  • Il Vermentino, un vino bianco fresco e profumato, prodotto nella zona di Gallura che ben si accompgna ai piatti a base di pesce
  • Il già menzionato Mirto, un liquore dolce ed aromatico a base di bacche di mirto, arbusto tipico della macchia mediterranea della zona
  • Il Filu ‘e ferru, un distillato di grano, una volta prodotto in modo clandestino nelle campagne sarde

Eventi e manifestazioni

  1. La Festa di San Nicola, il 6 dicembre, è l’evento più importante della città di Sassari e si svolge ogni anno in onore del patrono della città. La festa dura alcuni giorni e comprende sfilate, processioni, balli tradizionali e spettacoli pirotecnici. Il momento clou della festa è la processione del simulacro di San Nicola, che viene portato in giro per la città su un carro trainato da buoi. La festa di San Nicola è un’occasione per scoprire la cultura e le tradizioni della Sardegna settentrionale.
  2. Il Festival Internazionale di Musica Antica è un evento musicale di fama internazionale che si svolge a luglio a Sassari. Il festival presenta concerti di musica antica, dal Medioevo al Barocco, e ospita musicisti di fama mondiale provenienti da tutto il mondo. Il festival si svolge in vari luoghi della città, tra cui il Duomo di San Nicola, il Teatro Civico e il Palazzo Ducale.
  3. ll Festival del Cinema di Sassari è un evento cinematografico che si svolge ogni anno a novembre nella città di Sassari. Il festival presenta una selezione di film indipendenti e d’autore provenienti da tutto il mondo. Il festival include anche workshop, incontri con registi e attori e proiezioni speciali. Il Festival del Cinema di Sassari è un’occasione per scoprire le nuove tendenze del cinema d’autore e per incontrare appassionati del settore.
  4. La Sagra della Zuppa Gallurese è un evento gastronomico che si svolge in estate, a pochi chilometri da Sassari. La zuppa gallurese è una pietanza tipica della zona, a base di pane, formaggio, brodo e spezie, e viene preparata secondo ricette antiche tramandate di generazione in generazione. La sagra è un’occasione per assaggiare la zuppa gallurese e per scoprire le tradizioni culinarie della Sardegna settentrionale.
  5. La Festa di Santa Maria di Betlem è un evento religioso che si svolge il 14 agosto a Sassari, in onore della Madonna di Betlem. La festa dura parecchi giorni e comprende processioni, sfilate, balli tradizionali e spettacoli pirotecnici. La festa è un’occasione per scoprire la cultura e le tradizioni della Sardegna settentrionale.

Per concludere, Sassari è una città con una ricca storia e cultura, che offre molte opportunità per i visitatori di conoscere e apprezzare le bellezze della Sardegna. Con la sua architettura, i suoi musei, le sue tradizioni e la sua vivace vita culturale è una meta ideale per chi vuole scoprire le meraviglie di questa parte della Sardegna.

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