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Alla scoperta della provincia di Carbonia Iglesias

Visita i luoghi e le località più suggestive della provincia di Carbonia-Iglesias

La provincia di Carbonia-Iglesias si trova in Sardegna, precisamente nel sud-ovest dell’isola. Composta da due comuni principali, appunto Carbonia e Iglesias. E’ oggi un’importante meta turistica, grazie alla bellezza della natura e alla ricca storia e cultura. I visitatori possono scoprire le spiagge incontaminate, le antiche miniere di carbone, le rovine romane e medievali, le chiese e i monumenti storici, le tradizioni culinarie e le feste popolari. Tra le principali attrazioni della zona ci sono il Parco Geominerario della Sardegna, il Complesso Minerario di Serbariu, il Castello di Acquafredda, il Tempio di Antas e il Museo Archeologico di Iglesias.

La storia del territorio

La città di Carbonia fu fondata nel 1938, durante il periodo fascista, come centro minerario per l’estrazione del carbone. La città fu costruita per ospitare i lavoratori delle miniere e i loro familiari, che provenivano da varie regioni d’Italia per lavorare nell’industria carbonifera. Carbonia divenne in breve tempo una città prospera e moderna, caratterizzata da edifici di stile razionalista e da una pianificazione urbanistica avanzata per l’epoca. La città fu anche un importante centro di resistenza antifascista durante la Seconda Guerra Mondiale e purtroppo subì danni durante i combattimenti per la liberazione dell’isola.
La città di Iglesias, invece, ha una storia più antica, che risale all’epoca romana. La città fu fondata come importante centro di commercio e di produzione di metalli, e ha conservato nel tempo numerosi monumenti e testimonianze della sua ricca storia. Durante il Medioevo, Iglesias fu uno dei principali centri di potere della Sardegna, e vide il passaggio di numerose culture e popolazioni, come i bizantini, i pisani, gli aragonesi e i catalani. Oggi, Iglesias è una città vivace e affascinante, con un centro storico pittoresco e un patrimonio culturale di grande valore.

Come arrivare a Carbonia-Iglesias

Per chi vuole visitare la zona, esistono diverse opzioni per raggiungerla.

  • In aereo

L’aeroporto più vicino alla zona è l’aeroporto di Cagliari-Elmas, situato a circa 50 chilometri di distanza. L’aeroporto è collegato con le principali città italiane e con alcune destinazioni internazionali, come Barcellona, Francoforte, Madrid e Londra. Dall’aeroporto di Cagliari-Elmas, è possibile raggiungere Carbonia e Iglesias in auto o in autobus, utilizzando le strade statali o l’autostrada.

  • In treno

Nella zona sono presenti da diverse stazioni ferroviarie, tra cui, ovviamente, quella di Carbonia e quella di Iglesias. Le stazioni sono collegate con le principali città della Sardegna come Cagliari, Sassari, Olbia. Una volta arrivati in stazione, è possibile utilizzare i servizi di taxi, noleggio auto o autobus per raggiungere la destinazione desiderata.

  • In auto

La zona è facilmente raggiungibile in auto, tramite l’autostrada A27, che collega Cagliari con Iglesias. L’autostrada è a pagamento, e offre un percorso veloce e sicuro per raggiungere la zona. In alternativa, è possibile utilizzare le strade statali, che offrono un percorso più panoramico, ma chiaramente anche più lento e impegnativo.

  • In pullman

Diversi servizi di autobus collegano le principali città della Sardegna con l’Iglesiente. Tra le compagnie di autobus che operano nella zona ci sono ARST, che offre collegamenti regionali e FlixBus, che offre collegamenti nazionali ed europei. Inoltre, molte compagnie private offrono servizi di autobus per la zona, come Sardabus e Sardegnabus.

Cosa vedere nella provincia di Carbonia-Iglesias

Spiagge incontaminate, antiche miniere di carbone, chiese storiche e rovine romane e medievali. In questo articolo, esploreremo le principali attrazioni della zona, da visitare durante una vacanza in questa zona della Sardegna.

  • Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna
minatore carbone

Il Parco Geominerario si trova nella zona delle miniere di carbone di Sulcis Iglesiente, che fu un tempo la più grande area mineraria d’Europa. Il parco è costituito da un’area di 10.000 ettari, che comprende 7 siti minerari, 3 musei e 2 percorsi di visita. Tra le attrazioni principali del parco ci sono la Galleria Henry, la miniera di San Giovanni, la miniera di Porto Flavia e la miniera di Masua. Il parco offre ai visitatori la possibilità di esplorare l’industria mineraria della Sardegna e la sua storia. Indirizzo: Via Monteverdi, 16 09016 – Iglesias (SU)

  • Complesso Minerario di Serbariu

A Carbonia il Museo del Carbone – Grande Miniera di Serbariu è un’importante testimonianza dell’industria mineraria della zona. Il complesso fu fondato nel 1938 e comprende vari edifici storici, come l’ex direzione mineraria, la centrale elettrica, la sala argani e la galleria sotterranea. Il complesso è stato ristrutturato e riaperto al pubblico e ospita anche un archivio storico e il Museo Civico di Paleontologia e Speleologia “E.A. Martel”, integrato con padiglioni di esposizione permanente e temporanea.

Castelli dei pozzi Grande Miniera di Serbariu
Grande Miniera di Serbariu – 1938
  • Castello di Acquafredda

Sulla collina di San Giovanni, nel centro di Iglesias. Il castello fu costruito nel XII secolo dai pisani, e fu successivamente ampliato dagli aragonesi. Il castello è aperto alle visite e offre una vista panoramica sulla città e sui dintorni. All’interno del castello si trovano il Museo Civico e la Biblioteca Comunale.

  • Tempio di Antas

A Fluminimaggiore, ed è un’importante testimonianza della civiltà romana in Sardegna. Il tempio di Antas fu costruito nel I secolo d.C. e fu dedicato al culto delle divinità locali. Inserito in un vasto complesso archeologico che comprende una necropoli, un villaggio e delle cave di epoca romana.

  • Chiesa di San Francesco

Nel centro storico di Iglesias, è un’importante testimonianza dell’arte gotica in Sardegna. La chiesa fu costruita nel XIV secolo e presenta un interno ricco di decorazioni e affreschi. Tra le opere d’arte più importanti della chiesa ci sono il trittico di San Francesco e la statua di Santa Caterina d’Alessandria.

  • Isola di Sant’Antioco

SI raggiunge attraversando un istmo artificiale sul quale, negli anni ’80, è stato costruito un ponte. L’isola è ricchissima di reperti preistorici, nuraghe e villaggi ipogei, ma anche monumenti più recenti come le catacombe di epoca romana e la Basilica di Sant’Antioco Martire di epoca bizantina. Il mare e le spiagge sono meravigliose, tra queste ricordiamo la spiaggiai di Portu de S’Aqua Sa Canna, Cala Francese, la spiaggia Coaquaddus ed innumervoli altri gioielli di sabbia e roccia su di un mare con acque limpide e cristalline.

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Di Yoshino88 – Opera propria, CC BY-SA 4.0
  • Attrazioni naturalistiche

Per gli amanti della natura, escursioni a piedi o in bicicletta nella campagna circostante, trekking sulle colline e sulle montagne della zona e gite in barca lungo la costa. Inoltre, la zona è un’ottima destinazione per gli appassionati di sport acquatici, come il surf, il windsurf, il kitesurf e il diving. Tra le località “imperdibili” vi segnaliamo la spiaggia di Porto Pino, con la sua sabbia bianca e il mare cristallino e la spiaggia di Masua, con la vista spettacolare del Pan di Zucchero.

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Di Roberto Ferrari – CC BY-SA 2.0 https://www.flickr.com/photos/roberto_ferrari/

Cosa fare nelle zona di Carbonia-Iglesias?

  1. Visitare la Cattedrale di Santa Chiara a Iglesias: una delle chiese più importanti della provincia di Carbonia Iglesias, e risale al XII secolo. La cattedrale presenta un mix di stili architettonici, tra cui il romanico, il gotico e il barocco, ed è famosa per le sue splendide decorazioni in marmo e per i suoi affreschi e dipinti. Qui è possibile ammirare la bellezza e la storia della chiesa e scoprire la cultura e la tradizione della zona.
  2. Rilassarsi sulla spiaggia di Portopaglietto: è una delle spiagge più belle e panoramiche della provincia di Carbonia Iglesias, situata vicino alla città di Portoscuso. Qui è possibile godere di un’ampia spiaggia di sabbia bianca, acqua cristallina e una vista mozzafiato sul mare. La spiaggia è perfetta per chi ama prendere il sole, fare una nuotata o praticare sport acquatici, come il windsurf o la vela.
  3. Fare trekking sul Monte Linas, una catena montuosa che si estende tra la provincia di Carbonia Iglesias e la provincia di Oristano ed è una meta ideale per gli amanti dell’escursionismo e della natura. Qui è possibile fare numerose escursioni, tra cui il percorso che conduce alla cima del Monte Linas, da cui è possibile ammirare una vista panoramica sulla zona circostante. Durante l’escursione, è possibile anche scoprire la flora e la fauna della zona, tra cui la presenza di molte specie di uccelli.
  4. Il Nuraghe Seruci è un antico sito archeologico risalente all’età del bronzo (II e I millennio a.C.), situato nel Comune di Gonnesa. Il sito consiste in un complesso di torri di pietra circondate da mura difensive e offre una panoramica sulla vita e la cultura degli antichi abitanti della zona. Qui è possibile scoprire le tecniche di costruzione dei nuraghi, l’architettura delle case e la vita quotidiana degli abitanti della zona.
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Nuraghe di Seruci – Di Wikibiro – Opera propria, CC BY-SA 3.0

Enogastronomia

La provincia ha una ricca tradizione culinaria che riflette le influenze storiche e culturali della zona. La cucina locale è basata su ingredienti freschi e naturali, come il pesce appena pescato, la carne di maiale e l’olio d’oliva, che sono utilizzati per creare piatti gustosi e sostanziosi.

Uno dei piatti più famosi della provincia di Carbonia Iglesias è la bottarga, un prodotto a base di uova di muggine essiccate e salate che viene utilizzato per condire la pasta o per accompagnare il pane fresco. La bottarga è considerata una prelibatezza in tutta la Sardegna, e viene prodotta artigianalmente in molte aziende locali.
Un altro piatto tipico della zona è il pane carasau, un pane sottile e croccante, che viene spesso utilizzato per preparare il famoso “pane frattau“, una zuppa di pane servita con salsa di pomodoro, formaggio e uova.
La carne di maiale è un altro ingrediente utilizzato per preparare numerosi piatti, come il notissimo e gustoso “porceddu“, un maialino intero cotto alla brace, e il “maialetto”, una sorta di salsiccia di maiale insaporita con spezie e aromi locali. Forte anche il legame del territorio con la produzione del Pecorino Sardo DoP
La zona è anche famosa per i suoi piatti a base di pesce fresco, come il tonno rosso, la spigola e il pesce spada, che vengono spesso cucinati alla griglia o in umido. Tra i piatti a base di pesce più famosi della zona ci sono il “cassòla”, un piatto a base di pesce e patate, e la “sa burrida”, un piatto di pesce in salsa.
Infine, la provincia di Carbonia Iglesias è famosa per i suoi dolci tradizionali, come la seada, una pasta ripiena di formaggio e fritta condita con miele e le papassine, un dolce a base di uva passa e frutta secca.

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