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Olbia-Tempio: Il tuo Itinerario per una vacanza perfetta

Una guida dettagliata per pianificare il tuo viaggio nella provincia di Olbia-Tempio e scoprire i tesori nascosti della regione.

Introduzione

La provincia di Olbia-Tempio si trova in Sardegna, nella parte nord-orientale dell’isola. La provincia è caratterizzata da una splendida costa, da piccoli villaggi rurali e da colline che si innalzano fino a diventare monti.
La provincia in questione è stata istituita nel 2001, quando è stata separata dalla provincia di Sassari. Il più grande centro abitato della provincia è Olbia, una città che risale all’epoca romana: è stata fondata nel II secolo a.C. come colonia romana e ha mantenuto il suo ruolo di porto principale dell’isola attraverso i secoli.
Oltre a Olbia, include numerose altre città e paesi, tra cui ovviamente Tempio Pausania, oltre ad Arzachena, San Teodoro, Porto Cervo e Porto Rotondo. La regione è nota per le sue spiagge mozzafiato, le sue acque cristalline, i suoi paesaggi montuosi e i suoi siti archeologici.

Il golfo di Olbia
Il golfo di Olbia

Cenni storici sulla provincia di Olbia Tempio

La storia del territorio risale all’epoca preistorica, quando l’isola era abitata dagli antichi Sardi, una popolazione autoctona che costruì le famose torri megalitiche chiamate Nuraghi. In seguito, l’isola fu colonizzata dai Fenici, che fondarono la città di Olbia come porto commerciale. In seguito i Romani conquistarono l’isola, che divenne una provincia romana e mantenne un ruolo importante come porto commerciale.
Durante il Medioevo, la Sardegna fu governata da varie potenze, tra cui famiglie Greco-bizantine che istituirono, pare i giudicati e, in seguito pisani e genovesi. Nel 1861 la Sardegna divenne parte del Regno d’Italia e iniziò un periodo di modernizzazione e sviluppo economico. Nel XX secolo, la provincia di Olbia Tempio ha visto una crescita del turismo, con il sorgere di nuovi resort e la costruzione di infrastrutture moderne.

Come raggiungere Olbia

La provincia di Olbia-Tempio si trova nella parte nord-orientale della Sardegna ed è una delle mete turistiche più popolari dell’isola. Conosciuta per le sue splendide spiagge e la sua ricca storia, Olbia-Tempio è facilmente accessibile sia tramite mezzi di trasporto pubblici che privati.

  • In aereo: l’aeroporto di Olbia-Costa Smeralda è il principale scalo della provincia di Olbia-Tempio e si trova a soli 4 km dal centro città. È servito da numerose compagnie aeree internazionali e nazionali che collegano la città con molte destinazioni in Europa e in Italia. Dall’aeroporto di Olbia-Costa Smeralda si possono prendere taxi, autobus o noleggiare un’auto per raggiungere le altre località della provincia.
  • In traghetto: il porto di Olbia è il principale porto della provincia ed è situato vicino al centro della città. È possibile raggiungere Olbia in traghetto da diversi porti italiani come Civitavecchia, Genova e Livorno, nonché da altre isole del Mediterraneo. Dal porto di Olbia si può prendere un taxi o un autobus per spostarsi nella provincia.
  • In auto: la provincia di Olbia-Tempio è ben collegata alle principali città della Sardegna tramite una rete di strade a scorrimento veloce. La SS131 Carlo Felice collega Olbia con Cagliari, mentre la SS125 Orientale Sarda attraversa l’intera provincia collegando le principali località costiere. È possibile noleggiare un’auto presso l’aeroporto di Olbia-Costa Smeralda o presso il porto di Olbia per spostarsi liberamente nella provincia.
  • In autobus: la provincia di Olbia-Tempio è servita da diverse compagnie di autobus che collegano le principali località costiere e dell’entroterra. Tra le principali compagnie si segnalano ARST, Sardabus e Deplano.

Gli imperdibili da visitare sul territorio

Tra i suoi punti di interesse ci sono spiagge da sogno, antiche rovine romane, siti archeologici e molto altro ancora. In questo articolo, esploreremo le attrazioni più significative della provincia e le attività da non perdere durante una visita.

Le spiagge

Tra le più belle ci sono la Spiaggia di Pittulongu, a pochi chilometri a nord di Olbia, la Spiaggia di Cala Brandinchi, soprannominata la “Piccola Tahiti“, e la Spiaggia di Porto Istana, con il suo mare cristallino e la sabbia fine e bianca. Altre spiagge da non perdere sono la Spiaggia di La Cinta, vicino a San Teodoro e la Spiaggia di Capriccioli in Costa Smeralda.

Rovine Romane

Importanti siti archeologici testimoniano la presenza romana in Sardegna. Tra questi ci sono le rovine della città di Buthrotum, oggi conosciuta come Bortigiadas, e il sito archeologico di San Simplicio, situato a Olbia. Il complesso di San Simplicio è stato costruito tra il XI e il XII secolo ed è considerato uno dei più importanti esempi di architettura romanica in Sardegna.

Musei

I musei espongono reperti archeologici, opere d’arte e manufatti tradizionali della cultura sarda. Tra i musei più importanti ci sono il Museo Archeologico di Olbia, il Museo Civico Michele Ruzittu di Arzachena e il Museo del Banditismo ed Etnografico di Aggius. Quest’ultimo espone costumi tradizionali e tessuti, oltre a una vasta collezione di oggetti della cultura sarda.

Parchi e riserve naturali

La provincia di Olbia Tempio è anche un paradiso per gli amanti della natura. Il Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, situato al largo della costa, è uno dei parchi naturali più belli d’Italia. Il parco è composto da sette isole principali e numerose isolette più piccole, dove si trovano spiagge di sabbia bianca, acque cristalline e una ricca flora e fauna. Un’altra attrazione naturale è il Parco Regionale di Monte Limbara, un massiccio montuoso che offre panorami mozzafiato e numerose attività all’aperto, come escursioni, trekking e mountain bike.

Nuraghe e siti archeologici

Vaso nuraghe Albucciu
Ceramiche e frammenti metallici rinvenuti nel nuraghe Albucciu
  • Nuraghe Riu Mulinu, un complesso archeologico preistorico situato nella valle del fiume Liscia, a Cabu Abbas, in cima al monte omonimo. Il nuraghe è stato costruito con grandi blocchi di granito e comprende una torre principale e diverse camere, cinta da spesse mura difensive oltre le quali si apre il meraviglioso panorama del golfo di Olbia. Ingresso libero.
  • Nuraghe Albucciu: nei pressi di Arzachena; presenta una particolare facciata rettinea, , nel comune di Malchittu. Oltre alla insolita facciata si distingue per l’inclusione all’interno di una grande formazione di granito e dall’architettura “mista” che coniuga la consueta tipologia tronco-conica a quella a corridoio. E’ aperto al pubblico tutti i giorni, tutto il giorno con ingresso a pagamento. La biglietteria di trova inprossimità dell’ingresso dove si trova anche un parcheggio.
  • Nuraghe San Pietro: si trova nel comune di Torpè, non distante dal borgo di Posada (meritevole anch’esso di una visita). Si distingue per l’incredibile stato di conservazione e per i cromatismi della trachite rossa con la quale è stato eretto.

Come trascorrere le vostre vacanze

Ecco alcuni suggerimenti su cosa fare in provincia di Olbia Tempio

  1. Esplorare le spiagge
    La provincia di Olbia Tempio è famosa per le sue magnifiche spiagge, tra cui la spiaggia di Capriccioli, la spiaggia di Porto Istana e la spiaggia di Rena Bianca. Queste spiagge offrono sabbia bianca e acqua cristallina, ideali per fare il bagno, prendere il sole o fare lunghe passeggiate. Inoltre, molte spiagge offrono anche attività come il windsurf, il kitesurf e il kayak.
  2. Fare una passeggiata a Porto Cervo
    Porto Cervo è una località turistica famosa per la sua Marina, i suoi ristoranti e i suoi negozi di lusso. Una passeggiata lungo il porto offre una vista mozzafiato sulle barche a vela e sulla costa circostante. Inoltre, la città ospita numerosi eventi come il Porto Cervo Wine & Food Festival.
  3. Visitare il Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena
    Il Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena si trova a nord-est della Sardegna, ed è costituito da sette isole principali e numerosi isolotti. Il parco è famoso per la sua bellezza naturale e la sua biodiversità. I visitatori possono fare escursioni a piedi o in bicicletta, godersi le spiagge e le insenature nascoste, o fare snorkeling per ammirare la vita marina. Numerose compagnie offrono gite in barca per esplorare le acque cristalline e le isole poco distanti dalla costa.
  4. Scoprire la cultura locale
    La provincia di Olbia Tempio è ricca di storia e cultura. Si possono visitare siti archeologici come la Nuraghe Riu Mulinu e la Tomba dei Giganti Su Monte de s’Abe, oppure partecipare a festival e sagre locali come la Festa di San Simplicio a Olbia, il Carnevale di Tempio Pausania e la Sagra del Redentore a Cala Gonone.
  5. Fare trekking
    La provincia di Olbia Tempio offre molte opportunità per fare escursioni a piedi, tra cui il Monte Limbara, un’imponente catena montuosa situata nel cuore della Sardegna, con sentieri escursionistici per tutti i livelli di esperienza.
Tempio Madonna della Neve
Tempio – Madonna della Neve sul Monte Limbara CC BY-SA 3.0

Ricette, prodotti tipici e buon vino del territorio di Olbia Tempio

La gastronomia è influenzata dalla tradizione agricola e pastorale della zona, con una forte presenza di piatti a base di carne, formaggi e verdure fresche di stagione; ovviamente non manca il pesce, ma non si può annoverare tra gli ingredienti della squisita cucina locale.

Primi piatti

Tra i primi piatti più tradizionali ci sono i malloreddus, una pasta fresca a forma di gnocchetti condita con ragù di carne o sugo di pomodoro fresco e salsiccia locale. Un altro piatto tipico è la fregola, una pasta simile al couscous condita con pesce o verdure di stagione.

Secondi piatti

Tra i secondi piatti a base di carne, il più famoso è l’agnello alla gallurese, una preparazione a base di carne di agnello marinata e cotta a fuoco lento; l’agnello viene tradizionalmente preparato anche con carciofi e patate. Anche il porceddu (maialino da latte) allo spiedo è una specialità della zona. Per quanto riguarda il pesce, la cassola è un piatto di pesce misto cotto in un tegame con pomodoro e altre verdure, ma si può trovare anche la versione di carne.

Formaggi e salumi

Anche questa provincia sarda è nota per i suoi formaggi, l’immancabile pecorino sardo e la ricotta di pecora, la caciotta, il Fiore Sardo e il famoso Casu Marzu, un formaggio davvero “particolare”: è abitato da larve di mosca casearia che rendono la pasta cremosa (la sua vendita è vietata dall’Unione Europea). Tra i salumi locali troviamo la salsiccia di cinghiale, il salame di pecora, la salsiccia al mirto.

Dolci

Per quanto riguarda i dolci, le “seadas” sono tra i più famosi della zona: si tratta di una pasta fritta ripiena di formaggio fresco e servita con miele caldo. Abbiamo poi gli amaretti, le formaggelle, a base di ricotta fresca aromatizzata con scorza di arancia, i papassini di pasta frolla e frutta secca, un paradiso per i golosi!

Vini e birre

La zona si distingue per la produzione del Vermentino, un vino bianco profumato che accompagna meravigliosamente i piatti di pesce. Non manca il Mirto, liquore a base di bacche del tipico arbusto della macchia mediterranea. Ottime birre prodotte artigisnalmente al microbirrificio Beerland Sardinia a Olbia.

Eventi, sagre e feste in provincia di Olbia/Tempio

Una terra ricca di tradizioni e cultura, che si riflettono anche nelle manifestazioni che animano le città e i paesi dell’area. Tra le varie opportunità di svago e intrattenimento, spiccano in particolare alcuni eventi che meritano di essere menzionati.

  • La Festa di San Simplicio a Olbia: si tratta di una delle più antiche e importanti feste religiose della Sardegna, dedicata al santo patrono della città di Olbia. La festa si tiene nella settimana del 15 maggio e prevede una serie di eventi tra cui la processione del Santo, la benedizione degli animali e dei mezzi di trasporto, il mercato dell’artigianato e della gastronomia sarda e i tradizionali balli e canti popolari.
  • La Fiera Nautica di Sardegna alla Marina di Porto Rotondo: dedicata alle imbarcazioni da diporto e yacht; si svolge ad aprile.
  • Il Carnevale di Tempio Pausania: in dialetto Carrasciali Timpiesu, una festa popolare che si svolge durante il periodo del Carnevale e che attira numerosi visitatori da tutta la Sardegna. La festa si svolge lungo le vie del centro storico di Tempio Pausania e prevede la sfilata di carri allegorici, gruppi mascherati e bande musicali, oltre a numerosi stand gastronomici dove è possibile degustare specialità locali tipiche del periodo: li pidichini, li frisgioli longhi (frittelle allungate) e la favata di Carnevale.
  • Il Red Valley Festival: si tiene in agosto ad Olbia; festival musicale con grandi nomi della musica contemporanea con numerosi concerti dal tramonto alle prime luci dell’alba.

Conclusioni

Una terra che non può non farvi innamorare: non solo mare meraviglioso, coste granitiche dalle forme incredibili, isole paradisiache, arte, archeologia, cibo genuino, attrezzature turistiche di qualità, un’accoglienza calorosa e tanti eventi per trascorrere serate di sano divertimento.

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