Emilia Romagna

La Basilica di Sant’Apollinare in Classe (Ravenna)

Nella tranquilla campagna nei pressi di Ravenna, sorge uno dei più noti esempi di architettura paleocristiana: la Basilica di Sant’Apollinare in Classe. Questa chiesa, insignita del titolo di basilica, è un gioiello di arte e storia, un luogo dove il passato risplende in ogni mosaico dorato e in ogni pietra antica. In questo articolo, ci immergeremo nei dettagli di questo monumento eccezionale, esplorando la sua storia, la sua architettura e i suoi tesori artistici.

Sant'Apollinare in Classe
Zitumassin, CC BY 3.0, via Wikimedia Commons

Storia della Basilica

La Basilica di Sant’Apollinare in Classe è stata costruita all’inizio del VII secolo, durante il vescovado di Ursicino. Situata a pochi chilometri dal centro di Ravenna, la chiesa prende il nome dal fatto che sorge nel luogo dell’antica città di Classe, un tempo importante porto dell’Impero Romano.

Dedicata a Sant’Apollinare, primo vescovo di Ravenna, la basilica è famosa per i suoi straordinari mosaici, che sono tra i più antichi e meglio conservati del mondo. Nel 1996, insieme ad altri monumenti di Ravenna, è stata inserita nella lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO.

Architettura e Design

La Basilica di Sant’Apollinare in Classe è un perfetto esempio dell’architettura paleocristiana, caratterizzata da una struttura basilicale semplice e maestosa. Si presenta con una facciata lineare, arricchita da un portico, sormontato da una grande finestra centrale.

La chiesa è a pianta rettangolare, divisa in tre navate da due file di 12 colonne ciascuna. La navata centrale, più alta e larga delle due laterali, termina con un’abside semicircolare, dove si trova il trono vescovile. Sul soffitto della navata centrale, un meraviglioso mosaico raffigura Cristo e gli apostoli, mentre sulle pareti laterali sono raffigurati vari santi e martiri.

I Mosaici della Basilica

Gli interni della basilica sono riccamente decorati con mosaici che risplendono di un bagliore dorato. Questi mosaici, realizzati tra il VI e il VII secolo, sono tra i più antichi e meglio conservati al mondo.

L’abside della basilica è dominata dal mosaico di Sant’Apollinare, raffigurato in atto di preghiera in un prato fiorito, circondato da 12 agnelli, simboli degli apostoli. Il santo è rappresentato in un paesaggio paradisiaco, con una croce gemmata alle spalle, da cui si irradia una luce dorata. Il mosaico è di una bellezza straordinaria e di un significato spirituale profondo.

Altri mosaici raffigurano scene del Nuovo Testamento, tra cui la Risurrezione di Lazzaro e la Guarigione del cieco. In questi mosaici, i colori sono vividi e i dettagli finemente lavorati, rendendo ogni scena vivida e coinvolgente.

Conclusione

La Basilica di Sant’Apollinare in Classe è un monumento di rara bellezza, un tesoro d’arte e storia che merita di essere visitato. Questa chiesa, con i suoi antichi mosaici e la sua architettura imponente, è un autentico gioiello dell’arte paleocristiana, un luogo dove il passato risplende in ogni dettaglio.

Quindi, se vi trovate a visitare Ravenna, non perdetevi la possibilità di visitare questa basilica: non solo avrete la possibilità di ammirare alcuni dei più antichi e meglio conservati mosaici del mondo, ma avrete anche la possibilità di immergervi in un’atmosfera di pace e spiritualità, dove il tempo sembra essersi fermato.

Visitare la Basilica di Sant’Apollinare in Classe significa fare un viaggio nel tempo, alla scoperta di un’epoca lontana ma ancora viva nelle pietre antiche e nei mosaici luminosi di questa chiesa straordinaria.

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